Telemarketing: Codice Etico per Call Center

di Francesca Vinciarelli

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Il Codice Etico che autodisciplina i Call Center contro il telemarketing selvaggio: nuove regole di comportamento anche verso chi non è iscritto al Registro delle Opposizioni.

Forse sarà possibile dire definitivamente addio al telemarketing selvaggio, grazie ad un codice etico di autodisciplina dei Call Center che garantisca l’attività svolta nel rispetto di chi riceve le chiamate promozionali. Il telemarketing rappresenta un ottimo strumento per le aziende per raggiungere vecchi e nuovi clienti, far conoscere i propri servizi e le proprie offerte promozionali, ma il comportamento poco etico di alcune aziende che praticano il telemarketing selvaggio rischia di compromettere i risultati anche delle imprese più corrette.

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Il ricorso al Registro delle opposizioni, nato qualche anno fa, non sembra aver risolto il problema, soprattutto perché esso riguarda le chiamate effettuate dai Call Center verso i numeri fissi, ma non smartphone, cellulari ed i numeri non presenti nell’elenco telefonico.

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Codice Etico

Per arginare definitivamente il fenomeno, i Call Center in outosurcing che fanno parte di Assocontact (Confindustria Digitale) hanno redatto un Codice Etico, per l’autodisciplina nelle attività di promozione di prodotti e servizi commerciali. Il Codice, redatto coinvolgendo committenti, outsourcers, e associazioni dei consumatori, prevede che l’attività dei Call Center di vendita di beni e servizi rientri nei canoni di un servizio pubblico e venga svolta nella tutela dei diritti dei consumatori, dunque nella correttezza dell’attività commerciale e la sostenibilità economica della vendita diretta.

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Il Codice Etico descrive quindi quelli che dovranno essere i comportamenti delle aziende e dei loro collaboratori, le norme di deontologia professionale, le regole di comportamento interne all’azienda e verso i fruitori di servizi, le istituzioni e la committenza, le politiche di tutela del consumatore, le responsabilità delle aziende che si impegnano a rispettare con l’adesione ad Assocontact e le sanzioni applicabili a chi non rispetti tali direttive. Ora il codice etico dovrà essere sottoposto alla ratifica della Assemblea annuale di Assocontact che si terrà a Roma giovedì 10 marzo. Soddisfatto il Presidente di Assocontact, Roberto Boggio, il quale ha dichiarato:

«Una tappa importante quella del nuovo Codice Etico che, in linea con quanto sta emergendo nel Paese, aggiorna le buone prassi di governo di un settore sempre sotto i riflettori della pubblica opinione».