Steve Jobs apre la strada a nuovi modelli di business editoriali

di Fabrizio Scatena

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Con l'introduzione nel mercato del nuovo iPad della Apple si aprono nuove opportunità  di sviluppo per l'editoria digitale.

Il primo ostacolo che gli editori devono superare è come presentare le versioni digitali dei giornali sul nuovo dispositivo, che molto probabilmente grazie anche al suo prezzo competitivo, farà  registrare buoni margini di vendita.

L'iPad rappresenta infatti un'opportunità  per incrementare le vendite dei giornali on-line, a condizione che gli editori riescano a trovare nuovi modelli di business.

Nella nuova forma dell'iPad i giornali diventano applicazioni: software che permettono al pubblico di accedere alle informazioni organizzandole in modo razionale ed innovativo grazie sempre al lavoro redazionale.

Per il cliente sarà  possibile acquistare i giornali dall'AppStore, mentre l'editore dovrà  definire modelli di business efficaci: contenuti gratuiti per la raccolta pubblicitaria, vendita dell'applicazione per l'accesso, offerta di contenuti su misura e diverse forme di abbonamento sono tutti elementi che potrebbero entrare in gioco.

Un occhio di riguardo al design, una leva di marketing oggi quanto mai importante per migliorare estetica e l’usabilità  dei prodotti editoriali digitali come i giornali.

Probabilmente muterà  anche la figura del giornalista che dovrà  acquisire conoscenze di usability management per rendere i propri articoli più leggibili.