Prorogati al 10 novembre 2025 i termini per la domanda di contributi in conto impianti per le piccole e medie imprese (PMI) che vogliono realizzare impianti per l’autoproduzione di energie rinnovabili FER (fotovoltaico e minieolico) e sistemi di stoccaggio. Lo ha comunicato il MIMIT, che ha disposto la proroga (si tratta della seconda, per la verità) con apposito decreto in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Le istanze si presentano per via telematica, dal sito Invitalia.
Incentivi per autoproduzione di Rinnovabili
Finanziata dal PNRR, la misura (di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto direttoriale 30 giugno 2025)è attuata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che stanzia risorse pari a 320 milioni di euro, di cui il 40% sono destinati alle Regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e un altro 40% alle piccole imprese.
Misura dei contributi alle MPMI
L’incentivo alle Rinnovabili – denominato “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” – agevola investimenti compresi tra 30mila e 1 milione di euro per unità produttiva. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del “Regolamento GBER”. Il 40% è riservato alle imprese del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Il contributo è riconosciuto nella misura massima del 30% per le medie imprese e del 40% per le micro e le piccole. E’ prevista una maggiorazione del 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento ed una maggiorazione del 50% per la diagnosi energetica ex-ante, necessaria alla pianificazione degli interventi. Per riassumere:
- 30% per le medie imprese;
- 40% per le micro e piccole imprese;
- 30% di maggiorazione per la componente aggiuntiva di stoccaggio;
- 50% di maggiorazione per la diagnosi energetica ex-ante.
Se in fase di graduatoria dovessero avanzare risorse (Sud e micro-piccole imprese), tali somme saranno utilizzate per finanziare domande riferite ai restanti territori e alle imprese di media dimensione. Per l’ordine di valutazione si tiene conto di specifici parametri:
- capacità addizionale di produzione di energia da fonti rinnovabili
- sostenibilità economica dell’investimento
- possesso di pertinenti certificazioni ambientali di processo
Previste premialità per le PMI con rating di legalità e/o certificazione della parità di genere.
Spese ammesse ad agevolazione
Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa:
- acquisto, installazione e messa in esercizio di beni materiali nuovi strumentali, in particolare impianti solari fotovoltaici o mini eolici, sostenuti a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti;
- sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta;
- diagnosi energetica necessaria alla pianificazione degli interventi.
I moduli (o i sistemi di accumulo) devono essere posizionati sui tetti dei fabbricati dell’unità produttiva che consumerà l’energia o sulle sue strutture pertinenziali. Sono esclusi gli impianti a a terra e quelli che non servono direttamente all’autoconsumo energetico della fabbrica o ufficio. Per l’energia in rete va rispettato il limite massimo del 25%, mentre il 75% deve soddisfare il fabbisogno energetico della struttura produttiva.
Per calcolarne il fabbisogno si prendono a riferimento le bollette dell’anno precedente, valutando anche eventuali altre fonti rinnovabili utilizzate.
Sono ammesse le PMI ad eccezione di quelle operanti nel carbonifero, produzione primaria, pesca ed acquacoltura, industrie ad alta densità energetica e ad alte emissioni di Co2. Per chi produce veicoli, noleggio o vende veicoli, l’ammissione è consentita solo se per l’impianto in questione almeno il 50% dei ricavi lordi proviene dalla vendita di veicoli 100% green.
Nuove scadenze e regole
Il nuovo termine di presentazione delle domande su Invitalia è fissato alle ore 12:00 del 10 novembre 2025, accedendo all’area riservata.
- Guida alla domanda
- Fac-simile di domanda
- Pacchetto degli allegati
- FAQ
- Tavola di corrispondenza ATECO
NB: le domande presentate da imprese di media dimensione a partire dal 2 ottobre saranno vincolate dall’obbligo di stipula di polizza catastrofale, senza la quale è precluso l’accesso all’incentivo.