Sportelli unici attività produttive: SUAP in attesa di decreto

di Noemi Ricci

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Sportelli unici delle attività produttive (SUAP) operativi al 100% da ottobre 2011? Avvio revocato in attesa di decreto, competenza temporanea a Camere di Commercio, Comuni e Regioni.

SUAP al palo: revocato l’avvio della piena operatività degli sportelli unici delle attività produttive in tutta Italia, che in base al decreto 160/2010 era previsto per il 1° ottobre 2011 presso tutti i Comuni italiani o le Camere di Commercio ma che poi è stato rimandato dall’articolo 6 della legge 106/2011 (di conversione del decreto sviluppo, Dl 70/2011), perchè non è ancora stato emanato dalla Conferenza unificata il decreto che individua le misure operative per realizzarli ed eventuali soluzioni che deroghino alle norme del decreto 160/2010.

Gli sportelli SUAP per la gestione online di istanze e procedimenti legati all’esercizio di attività produttive non saranno operativi al 100% finchè non sarà emanato apposito decreto.

Nell’attesa, sono state anticipate quali saranno le indicazioni operative per Comuni, Camere di Commercio e Regioni, in balia di numerosi dubbi, attraverso la circolare congiunta del 28 settembre 2011 (Circolare MSN 0001431 P-4.34.11), che anticipa le 7 criticità che saranno presto risolte nel decreto in preparazione.

1°. Indicazioni per creare una modulistica uniforme per ciascun procedimento, che il SUAP possa utilizzare nel caso in cui non disponga di una modulistica propria.

2°. Allineamento dei diversi importi di diritti e tasse, informazioni che ora ciascun ente deve inserire nel sito.

3°. Impostazione del bollo da applicare sui documenti, che non era chiara.

4°. All’utente è richiesto di inviare al SUAP le ricevute di versamento online; in caso di difficoltà è possibile avvalersi di un delegato e se il problema è rappresentato dalle carenze infrastrutturali dello sportello unico, è possibile inviare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o la domanda per fax e in via telematica.

5°. Per quanto concerne le Camere di Commercio, l’eventuale delega riguarda funzioni di gestione delle comunicazioni tra gli enti e tra questi e i cittadini.

6°. La data di invio della SCIA va fissata in base alla ricevuta della PEC, così da far partire da quel momento i termini e gli effetti della pratica effettuate.

7°. Le attività possono essere avviate con la ricevuta di ComUnica, nel caso in cui questa venga inviata al registro imprese con una SCIA.

Ricordiamo che l’operatività dei SUAP era stata avviata a marzo 2011, con un periodo transitorio di doppio binario che sarebbe dovuto concludersi il 30 settembre 2011.

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