Telemarketing: stop chiamate mute

di Noemi Ricci

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Entrano in vigore le nuove regole del Garante della privacy sulle cosiddette “telefonate mute”.

Entrano in vigore le regole stabilite dal Garante per la Privacy per contrastare le “distorsioni del fenomeno del telemarketing” fermando le chiamate mute, effettuate dagli operatori del settore. L’intervento del Garante arriva a termine della consultazione pubblica avviata lo scorso novembre 2013 in base alla quale, paragonando le chiamate mute a una forma di stalking, l’Authority aveva emanato un provvedimento generale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 aprile scorso e ora, passati i sei mesi concessi alle società di telemarketing per adeguarsi, entrano in vigore le nuove regole sulle chiamate mute.

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Chiamate mute

Si tratta di quelle chiamate pubblicitarie mute, effettuate dai sistemi automatici e destinate ad abbonati o consumatori in maniera indiscriminata. L’obiettivo di questo tipo di telefonate, ripetute 10-15 verso lo stesso numero telefonico, è quello di ottenere una profilazione dell’utente: il software utilizzato è infatti in grado non solo di memorizzare gli orari in cui è più probabile che qualcuno sia a casa, ma anche se a rispondere è l’utente in carne e ossa o una segreteria. Sulla base di queste informazioni gli operatori del telemarketing decidono quando far chiamare gli utenti, così da aumentare le probabilità di successo della propria campagna pubblicitaria.

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Nuove regole

D’ora in poi, però, i call center dovranno rispettare nuovi paletti:

  • non più di 3 chiamate senza che vi sia un operatore dall’altra parte della cornetta ogni 100 andante a buon fine;
  • chiamate mute interrotte dopo non più di 3 secondi dalla risposta dell’utente;
  • i call center devono tenere traccia delle chiamate mute effettuate e conservare per almeno due anni i report statistici relativi a ciascuna campagna;
  • vietata la telefonata completamente muta, il sistema deve generare una sorta di rumore ambientale di fondo per far capire che la chiamata proviene da un call center;
  • dopo una chiamata muta l’utente non può essere ricontattato per 5 giorni e, al contatto successivo, deve essere garantita la presenza di un operatore.

Le nuove regole dovranno essere rispettate per ogni singola campagna di telemarketing.