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Finanziaria, alla Camera dopo il primo sì. Ecco le misure

di Noemi Ricci

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Arriva il primo via libera dalla commissione Bilancio della Camera alla finanziaria, introducendo misure per 5,7 miliardi di euro, mentre è ancora in stand-by il ripristino dell'ecobonus del 55%

La Commissione Bilancio della Camera ha dato il primo “sì” alla Finanziaria. Il Ddl di Stabilità – ripopolato assumendo una struttura non più tabellare come si ipotizzava inizialmente – approderà domani al voto a Montecitorio. Le misure introdotte con il maxi-emendamento hanno valore complessivo di 5,7 miliardi di euro. Ancora in stand-by l’ipotesi di ripristinare l’eco-bonus del 55% sulle spese per ristrutturazioni edilizie finalizzate al risparmio energetico.

Il vice ministro all’economia, Giuseppe Vegas si è impegnato a rivalutare in aula la possibilità di inserire la proroga dell’incentivo in Finanziaria.

Tra le principali misure introdotte, è confermato l’arrivo dei vaucher fiscali per le imprese che investono in progetti di ricerca nelle università, per un totale di 100 milioni di euro, più altro 100 milioni per borse di studio e prestito d’onore.

Per gli ammortizzatori sociali, la proroga per la cassa integrazione in deroga e gli altri strumenti di sostegno al reddito è stato riservato uno stanziamento di 1,5 miliardi.

Per la defiscalizzazione del salario di produttività, per i redditi fino a 40.000 euro, per il 2011 sono stati riservati 835 milioni di euro.

Intanto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi continua a respingere l’ipotesi di dimissioni e annuncia che porrà la fiducia prima al Senato e poi alla Camera, sostenuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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