Riallineamento fiscale: al via regime agevolato

di Alessandro Vinciarelli

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In caso di operazioni straordinarie, sì all'affrancamento: lo chiarisce una circolare dell'Agenzia delle Entrate. Possibile optare anche per i due regimi di affrancamento

Nuovi chiarimenti in tema di ademmpimenti fiscali: l’Agenzia delle Entrate ha infatti pubblicato la circolare 28/E sugli aspetti normativi peculiari che distinguono il regime dell’imposta sostitutiva dal regime di affrancamento di maggiori valori emersi in occasione di operazioni straordinarie previsto dall’art. 176 TUIR.

L’Agenzia dà così il via al nuovo regime agevolativo di riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori iscritti in bilancio in occasione di operazioni straordinarie.

La nota conferma la possibilità di utilizzare per differenti attività entrambi i regimi: sia il regime di affrancamento previsto dal TUIR, sia quello introdotto dal Dl Anticrisi.

In pratica i contribuenti potranno avvalersi di un regime di imposizione sostitutiva dell’IRPEF, dell’IRES e dell’IRAP per affrancare avviamento, marchi d’impresa e altre attività immateriali (comma 10 dell’articolo 15, Dl 185/2008).

Inoltre, seppur con regole diverse, il nuovo affrancamento incide sulle poste patrimoniali diverse dalle immobilizzazioni materiali e immateriali (comma 11 dell’articolo 15, Dl 185/2008) i cui maggior valori siano attribuiti in bilancio in occasione di conferimenti d’azienda, fusioni o scissioni perfezionate a partire dal periodo d’imposta successivo al quello in corso al 31 dicembre 2007 oppure entro il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007.

Sarà inoltre possibile optare per entrambi i regimi d’affrancamento nello stesso periodo d’imposta e in relazione alla stessa operazione straordinaria per riallineare i valori di due differenti attività.