Sicurezza sul lavoro e norma BS OHSAS 18001

di Roberto Pascale

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Il punto sulla certificazione OHSAS, sulle migliorie introdotte in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Pubblicata da British Standards Istitution (BSI), la norma BS OHSAS 18001:2007 sui Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è oggi adottata in Italia da sempre più aziende. Ancora basso, invece, il dato assoluto sulle certificazioni, soprattutto se rapportato al numero complessivo delle imprese che potrebbero applicare con profitto tale modello di gestione, se si considerano le cifre allarmanti sugli infortuni e morti sul lavoro. Ma vediamo intanto come la norma ha cambiato l’approccio alla sicurezza negli ambienti di lavoro e perché conviene adottare tale sistema. La legge n.123/2007 ha esteso ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime – commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro – il campo di applicazione del Decreto Legislativo 231/2001.

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Sanzioni per imprese

In aggiunta alla responsabilità individuale, il Decreto prevede sanzioni molto pesanti per le imprese (multe e interdizione dell’esercizio dell’attività, divieto di stipula contratti con la Pubblica Amministrazione, sospensione e revoca delle autorizzazioni, ecc.). Un’azienda certificata BS OHSAS 18001:2007 (ma in generale tornano utili tutti i sistemi di Gestione del tipo ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per l’Ambiente, etc.) risulterà certamente nell’integrare gli aspetti della sicurezza sul lavoro nel più ampio modello organizzativo per la prevenzione dei reati definito dal Decreto Legislativo 231/2001.

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Vediamo quali sono i principali cambiamenti introdotti dalla OHSAS 18001:2007:

  • viene data più enfasi sull’importanza della salute;
  • viene definita “norma” e non “specifica” o “documento” – come nell’edizione precedente OHSAS 18001:1999 – a riprova della sua crescente adozione quale base per standard nazionali di SGSL;
  • lo schema del modello PDCA “Plan-Do-Check-Act” è presente per intero solo nell’introduzione e non anche come schemi separati all’inizio di ciascuna clausola principale;
  • le pubblicazioni di riferimento di cui al punto 2, sono limitate esclusivamente ai documenti internazionali;

=> I Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza nei Luoghi Lavoro

E poi ancora:

  • aggiunte nuove definizioni e riviste quelle esistenti;
  • introdotto maggiore allineamento con la ISO 14001:2004 e più compatibilità con la ISO 9001:2000;
  • il termine “rischio tollerabile” è stato sostituito con “rischio accettabile“;
  • il termine “infortunio” è stato incluso in “incidente“;
  • il termine “pericolo” non è più riferito a “danno alla proprietà o danno all’ambiente di lavoro” in quanto oggi si ritiene appartenere all’ambito della gestione di beni: invece, il rischio che tale “danno” abbia un effetto sulla salute e sicurezza sul lavoro dovrebbe essere identificato mediante il processo di analisi dei rischi dell’organizzazione e tenuto sotto controllo attraverso l’applicazione di controlli del rischio appropriati;
  • le sotto-clausole 4.3.3 e 4.3.4 sono state unificate in un’unica clausola 4.3.3 “Obiettivi e programma/i” in linea con la ISO 14001:2004;
  • la gestione del cambiamento è affrontata in modo più esplicito.

Vengono infine introdotti:

  1. un nuovo requisito per considerare la gerarchia dei controlli come parte della pianificazione del Sistema Sicurezza sul Lavoro;
  2. il concetto di “delega” per alcune funzioni proprie del sistema (valutazioni afferenti campi specifici dei singoli processi di lavoro);
  3. il concetto e i requisiti relativi alla “progettazione del posto di lavoro“;
  4. una nuova clausola sulla “Valutazione della conformità” così come presente anche nella ISO 14001:2004;
  5. nuovi requisiti per la partecipazione e la consultazione dei lavoratori;
  6. nuovi requisiti per l’indagine su infortuni e incidenti.

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Invitiamo pertanto le imprese che ancora non avessero provveduto ad attivarsi celermente all’aggiornamento della loro certificazione OHSAS, e quante ancora non lo avessero adottato, a valutarne l’implementazione. Questo, tra l’altro, consente un abbattimento dei contributi INAIL.

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Inoltre, adottare una Certificazione OHSAS 18001:2007 determina una serie di vantaggi:

  1. contribuisce a migliorare i livelli di sicurezza sul lavoro;
  2. è economicamente giustificabile in quanto produce economie di gestione;
  3. migliora le capacità di adattamento all’evoluzione delle leggi, regolamenti e norme di buona tecnica;
  4. coinvolge i lavoratori e i loro rappresentanti nel sistema di gestione;
  5. migliora l’immagine interna ed esterna dell’impresa