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DURC online: nuova procedura e controlli

di Barbara Weisz

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Da luglio attivo il DURC online semplificato con rilascio in tempo reale, nel frattempo l'INPS aggiorna gli archivi delle posizioni contributive ed effettua i dovuti controlli: le nuove regole.

In vista della nuova procedura per il DURC online al via da luglio, l’INPS aggiorna gli archivi sulla regolarità contributiva dei datori di lavoro, per i quali sono in arrivo preavvisi di controllo. Come è noto, infatti, il DURC online prevede che non si debbano più attendere 30 giorni per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva ma la disponibilità in tempo reale; una semplificazione che comporta la necessità di archivi informatici sempre aggiornati. Le precisazioni sono contenute nel Messaggio INPS 3454 del 21 maggio 2015.

=> DURC online: ecco la nuova procedura di rilascio

La nuova procedura sarà pienamente operativo dal primo luglio e prevede che il DURC venga rilasciato al momento della richiesta, con validità 120 giorni. In pratica, il datore di lavoro riceve una diversa segnalazione a seconda che la propria posizione sia regolare o meno alla data del controllo. Ogni azienda può verificarla dal proprio cassetto previdenziale. Comparirà:

  • semaforo verde relativo alla posizione previdenziale da maggio ad agosto 2015,
  • altro preavviso relativo a eventuali irregolarità precedenti il maggio 2014.

In pratica, l’INPS ha effettuato nella terza settimana di maggio tutti i controlli relativi a quanto avvenuto dalla data di ricezione delle ultime notifiche di eventuale irregolarità, trasmesse nel maggio 2014. Ecco cosa succede ai datori di lavoro che a maggio 2014:

  • avevano ricevuto il preavviso – l’attività di controllo riguarda il periodo da giugno 2014 a maggio 2015 se non c’è stata regolarizzazione dopo il precedente avviso, il periodo da settembre 2014 a maggio 2015 nel caso in cui dopo l’avviso era stata effettuata la regolarizzazione;
  • non avevano avuto avviso di regolarizzazione – l’attività di controllo riguarda l’intero periodo compreso fra il dicembre 2012 e il maggio 2015.

In pratica, se l’azienda trova nel proprio cassetto previdenziale il semaforo verde significa che è risultata in regola in seguito ai controlli effettuati nel modo appena esposto.
Gli eventuali avvisi di irregolarità vengono inviati tramite PEC all’intermediario delegato, al datore di lavoro o ancora al legale rappresentante. In mancanza di indirizzo PEC, la comunicazione viene inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno.

I preavvisi arrivano a tutte le matricole aziendali attive nel maggio 2015. Se la matricola aziendale risulta sospesa o cessata (semaforo nero) e presenta periodi di irregolarità precedenti alla sospensione o cessazione, l’eventuale invio avverrà nel giugno 2015. Infine, l’avviso non viene inviato nel caso in cui la posizione contributiva risultai sospesa o inattiva in seguito ai controlli effettuati presso le camere di commercio.

Ricevuto il preavviso, il datore di lavoro deve effettuare le azioni necessarie a ripristinare la regolarità entro 15 giorni, utilizzando la funzione “contatti” del cassetto previdenziale e selezionando la voce “DURC interno (regolarità contributiva)” nell’oggetto “agevolazioni contributive”.

3454/2015