SIA Aree Sisma, requisiti e domanda

di Noemi Ricci

scritto il

Prende il via l'iniziativa volta al sostegno della popolazione dei Comuni del "cratere": come funziona la SIA Aree Sisma.

Al via le nuove misure di contrasto alla povertà in favore della popolazione dei Comuni del cosiddetto “cratere” previste dal decreto legge n. 8/2017, convertito con modificazioni nella legge n. 45/2017, recante “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017”.

=> Ecobonus e Sisma Bonus: cessione del credito 

Sostegno che si concretizza, come disposto dall’art. 10 del DL n. 8/2017, nella concessione di un beneficio economico, pari al trattamento connesso al SIA (Sostegno per l’inclusione attiva), in favore dei soggetti che versano in condizioni di maggiore disagio economico, residenti in uno dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017. Per lo scopo sono stati stanziati 41 milioni di euro.

Come previsto dal comma 6 dell’articolo 10 dello stesso decreto, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze il decreto del 26 luglio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 190/2017 (allegato 1), contenente le modalità di concessione della prestazione.

In particolare vengono definiti i beneficiari ed i requisiti (art.2), il beneficio concesso (art.3), le modalità di accesso al beneficio (art.4), i criteri per l’ordinamento delle famiglie (art.5), nonché le disposizioni finali e di coordinamento ( art. 6) della nuova misura denominata SIA Aree Sisma.

La misura una tantum prevede infatti requisiti di accesso differenti rispetto alla misura nazionale SIA, attualmente riservata ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 3.000 euro e in particolari condizioni di bisogno. Il SIA Aree Sisma sarà invece riconosciuto sulla base del solo ISEE corrente, che non dovrà essere superiore ai 6.000 euro, ai residenti e stabilmente dimoranti da almeno due anni in uno dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Per l’individuazione della situazione reddituale non si tiene ovviamente conto del valore del patrimonio immobiliare distrutto o dichiarato totalmente o parzialmente inagibile, o oggetto di misure temporanee di esproprio, nonché di eventuali redditi derivanti dal possesso del predetto patrimonio.

=> Sussidio SIA, modello e domanda 

L’importo del SIA Aree Sisma è lo stesso di quello ordinario, variabile in base al numero di componenti del nucleo familiare, fino ad un massimo di 400 euro mensili per nuclei di 5 o più persone, incrementati di 80 euro in caso di genitore solo, erogati bimestralmente per un periodo massimo di 12 mesi.

Le domande di accesso al SIA Aree Sisma potranno essere presentate entro e non oltre il 31 ottobre 2017 presso i Comuni o gli ambiti territoriali, in caso di gestione associata utilizzando il modello disponibile sul sito INPS e allegato alla Circolare n. 126/2017 dell’Istituto.

.

I Video di PMI

Reddito di cittadinanza: requisiti e sussidio