Milleproroghe approvato, tutti i rinvii 2016

di Barbara Weisz

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Il Senato approva in via definitiva la legge di conversione del Milleproroghe 2016: rinviati part-time per la pensione, contributo licenziamento appalti, contratti di solidarietà, SISTRI.

Part-time per la pensione, contatti di solidarietà difensiva, processo amministrativo telematico, SISTRI: sono alcuni dei provvedimenti per i quali è stata posticipata la scadenza dal Milleproroghe 2016, approvato definitivamente dal Senato il 24 febbraio. La legge di trasformazione del decreto, su cui il Governo ha posto la fiducia, è passata con 155 voti a favore e 122 contrari. Vediamo nel dettaglio le misure che riguardano il mondo delle imprese e del lavoro.

=> Milleproroghe 2016: le misure per il lavoro

Part-time per la pensione

E’ stato concesso un mese di più per il decreto ministeriale attuativo della misura inserita in Legge di Stabilità che consente al lavoratore a cui mancano meno di tre anni dall’età pensionabile di scegliere un part-time fra il 40 e 60%, maturando però la pensione piena grazie ai contributi figurativi e prendendo uno stipendio più alto rispetto a quello previsto per l’orario ridotto: nell’assegno confluisce anche la parte di contributi a cui il lavoratore rinuncia scegliendo il part-time. Il Milleproroghe estende questa forma di part-time per la pensione anche ai dipendenti iscritti a forme di previdenza obbligatoria sostitutive dell’AGO, quindi ai dipendenti di Poste e Ferrovie dello Stato. Restano invece esclusi i dipendenti del pubblico impiego.

=> Part-time per la pensione: proroga e novità

Edilizia

Prorogata per tutto il 2016 l’esenzione dal contributo sul licenziamento in caso di cambi di appalto. Si tratta del contributo dovuto all’INPS dalle imprese che licenziano personale con contratto a tempo indeterminato, dal quale il settore dell’edilizia nei casi di cambi di appalto con successiva assunzione presso il nuovo datore di lavoro, oppure completamento dell’attività e chiusura del cantiere, sono state escluse per il triennio 2013-2015. Il Milleproroghe consente di non pagare il contributo anche per l’intero 2016.

Contratti di solidarietà

Il trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà difensiva resta al 70% per tutto il 2016. La misura riguarda i contratti di solidarietà stipulati prima del 31 dicembre 2015, l’incremento del 10% del trattamento (dal 60 al 70%) è utilizzabile per un massimo di 12 mesi.

Processo telematico

Slitta al primo luglio 2016 la firma digitale obbligatoria per tutti gli atti del giudice, dei suoi ausiliari, del personale degli uffici giudiziari e delle parti nell’ambito del processo amministrativo telematico. Prevista anche una fase di sperimentazione, fino al 30 giungo 2016.

SISTRI

Niente sanzioni per il mancato adeguamento al sistema di tracciabilità rifiuti per tutto il 2016. In pratica, resta fino al 31 dicembre il doppio binario per cui restano dovuti i vecchi adempimenti cartacei, precedenti all’entrata in vigore del SISTRI, oltre a quelli nuovi previsti dal sistema che, di fatto, continua così ad essere in regime transitorio. Come detto, non si applicheranno sanzioni per l’intero anno, solo per quanto riguarda i nuovi adempimenti telematici, con l’eccezione della mancata iscrizione o del mancato versamento del contributo annuale SISTRI, operative a partire dal 1° aprile 2015.

=> SISTRI rinviato al 2017

Formazione

Questa non è una proroga, ma una sorta di interpretazione autentica delle norme in materia di IVA sulle attività di aggiornamento professionale svolte dagli organismi di formazione che percepiscono contributi pubblici: è detraibile l’IVA sull’acquisto di beni e servizi, che devono essere utilizzati per operazioni imponibili con diritto alla detrazione stessa.

Equitalia

I Comuni e le partecipate possono continuare per tutto il 2016 a riscuotere i tributi locali attraverso Equitalia.

Editoria

Le imprese di TLC e le emittenti televisive nazionali non possono acquisire quote o partecipare alla formazione di nuove imprese editrici di quotidiani di carta stampata. La norma non si applica ai quotidiani diffusi via web. Prorogato fino al 31 dicembre 2016 il credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico delle imprese editoriali. Slitta al 2017 l’obbligo di tracciare telematicamente attraverso il codice a barra le vendite e le rese di quotidiani e periodici.

Altre misure

  • Contratti pubblici: per tutto il 2016 Comuni e Province possono prorogare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa anche fuori dal Patto di Stabilità interno. C’è anche una proroga delle assunzioni a tempo indeterminato per alcune amministrazioni (scuole, vigile del fuoco), resta invece la stretta su consulenze e affitti;
  • Fondo pensioni PA: risorse per i fondi di previdenza complementare dei dipendenti pubblici utilizzabili fino a 241mila euro, anche per le spese di avvio dei Fondi;
  • Split payment: somme iscritte in conto residui nel 2015 nel bilancio dello Stato relative allo split payment utilizzabili per il 2016;
  • Bilanci dei partiti: multa di 200 euro per mancata presentazione del bilancio, proroga al 15 giugno 2016 per i rendiconti 2013 e 2014.
  • Scuola: adeguamento strutture alle norme anti-incendio prorogato al 2017, validità graduatorie ad esaurimento docenti fino al 2018/2019;
  • Cittadini non UE: possono usare l’autocertificazione per tutto il 2016 i cittadini non UE in regolare permesso di soggiorno;
  • Taxi abusivi: slitta di un anno il termine per il decreto ministeriale che impedisce i servizi di noleggio con conducenti abusivi.

Ci sono poi misure su specifiche questioni: terra dei fuochi, programma di rigenerazione urbana del territorio di Bagnoli, operatività commissione d’inchiesta sul caso Moro, domande per i riconoscimenti onorifici delle vittime delle foibe, stanziamenti per i lavori a Pompei, conservazione tabulati telefonici processi di mafia, stanziamento beni culturali (museo tattile statale “Omero” di Ancona, Scuola sperimentale di dottorato internazionale “Gran Sasso Science Institute”.

, bozza del Milleproroghe