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Incentivi bloccati senza polizza catastrofale: si allunga l’elenco

di Barbara Weisz

7 Agosto 2025 08:57

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L'elenco di incentivi inaccessibili alle imprese senza polizza catastrofale (DM 18 giugno/2025) si limita alle agevolazioni MIMIT, precluse anche altre misure.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha approvato il 18 giugno il decreto applicativo della norma sull’obbligo di polizze catastrofali per le imprese, che elenca una serie di incentivi preclusi alle aziende che non stipulano i contratti assicurativi entro i termini previsti per legge.

Non si tratta tuttavia di un  elenco esaustivo ma si limita agli incentivi di competenza del MIMIT: in realtà sono molte di più le agevolazioni che si perdono nei casi di inadempienza, spaziando tra contributi, sovvenzioni e agevolazioni finanziarie.

E’ infatti ancora in corso il processo di adeguamento della disciplina degli ulteriori incentivi definita di concerto con altri ministeri. Spieghiamo bene.

L’obbligo di polizze catastrofali

La Legge 213/2023, con il comma 101, ha stabilito che le imprese debbano obbligatoriamente stipulare polizze assicurative contro i danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale: sismi, alluvioni, frane, inondazioni, esondazioni. Questo obbligo è già in vigore dal 30 giugno per le grandi imprese, per le realtà di medie dimensioni scatta dal 2 ottobre e per le piccole e le micro imprese dal 1° gennaio 2026.

In base al successivo comma 102, dell’eventuale inadempimento si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.

Il Decreto MIMIT del 18 giugno 2025 contiene un elenco di incentivi a cui non sono ammesse le imprese che non stipulano per tempo queste assicurazioni. Ma, precisa il Ministero, il provvedimento riguarda i soli strumenti agevolativi di propria competenza e non è quindi esaustivo.

Gli incentivi preclusi alle imprese

In mancanza di polizze catastrofali, oltre alle agevolazioni e incentivi MIMIT, saranno presto dettagliati con futuri provvedimenti anche le ulteriori misure di favore per le imprese alle quali si perde il diritto. Riportiamo di seguito l’elenco di quelli che sicuramente sono incompatibili, perché già inseriti nell’elenco contenuto nel DM 18 giugno 2025 del MIMIT, con i rispettivi riferimenti di legge.

  • Contratti di sviluppo: articolo 43 del DL 112/2008 convertito dalla Legge n. 133/2008, disciplinato dal DM 9 dicembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni;
  •  Riqualificazione in aree di crisi industriale: Legge 181/89 di cui al DM 24 marzo 2022 e successive modificazioni e integrazioni;
  •  Nuova Marcora (aiuti per la nascita e lo sviluppo di PMI cooperative): DM 4 gennaio 2021;
  •  Smart & Start (Sostegno nascita e sviluppo di start up-innovative): DM 24 settembre 2014 e successive modifiche e integrazioni;
  • R&S riconversione processi produttivi (economia circolare): DM 11 giugno 2020;
  • Salvaguardia livelli occupazionali e attività d’impresa: DM 29 ottobre 2020 e successive modificazioni e integrazioni;
  •  Mini contratti di sviluppo: DM 12 agosto 2024;
  •  Agevolazioni economia sociale: DM 3 luglio 2015;
  •  Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI: decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy 13 novembre 2024;
  •  Finanziamenti Start-up: DM 11 marzo 2022;
  •  Supporto Start-up e Venture Capital nella transizione ecologica: DM 3 marzo 2022.