Caregiver: come richiedere i benefici della Legge 104

di Redazione PMI.it

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Caregiver: come richiedere l'applicazione della Legge 104 per ottenere permessi sul lavoro, accesso all'APe Social e il vaccino anti Covid prioritario.

I caregiver che assistono un familiare in situazione di disabilità grave hanno diritto a permessi previsti dalla Legge 104 del 1992, al vaccino Covid in via prioritaria e alla pensione anticipata con APe Social (fermi di altri requisiti del caso). Il tutto, se al familiare assistito è riconosciuto un handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della stessa legge, oppure in presenza di una minorazione che abbia ridotto l’autonomia personale, in modo da rendere necessaria assistenza permanente e continuativa nella sfera individuale o di relazione. La persona disabile non deve inoltre essere ricoverata a tempo pieno. Vediamo dunque, in presenza dei requisiti richiesti, come si presenta domanda per le agevolazioni in ambito lavoro e pensione da parte dei caregiver.

Richiesta Legge 104

Il primo passo da compiere è richiedere il verbale di Legge 104 con handicap grave. A rilasciare il certificato è il medico di base, attestando lo status del richiedente. Il medico dovrà poi trasmettere il certificato telematicamente all’INPS e rilasciare il numero di protocollo al richiedente. Effettuato questo passaggio è possibile inviare domanda di Legge 104 all’INPS, utilizzando le proprie credenziali di accesso, indicando nella domanda il numero di protocollo rilasciato dal medico di base. In alternativa è possibile inoltrare la domanda tramite il contact center INPS e INAIL al numero 803 164 o rivolgendosi ad un patronato. Una volta ricevuta tale richiesta, l’INPS convoca il richiedente per una visita di controllo che verrà effettuata da una commissione medica dell’ASL che rilascerà il verbale attestante l’handicap grave ai sensi della Legge 104 articolo 3 comma 3.

Agevolazioni Legge 104

Ottenuto il verbale di Legge 104, il caregiver (figlio, coniuge o parente o affine entro il secondo grado, ovvero entro il terzo grado solo in caso si verifichino determinate circostanze) del soggetto con handicap grave ai sensi della Legge 104/92  ha diritto a:

  • 3 giorni al mese di permessi retribuiti;
  • scelta della sede lavorativa;
  • congedo straordinario retribuito per due anni, se convivente con il familiare, ai sensi del Dlgs 151/2001, articolo 42 (modificato nel 2011);
  • rifiuto di trasferimento e lavoro notturno;
  • agevolazioni fiscali per spese mediche e assistenza specifica;
  • APe Sociale per Caregiver.

=> APE Caregiver e Legge 104: chiarimenti INPS

La persona disabile, se lavora, può fruire per sé stessa dei permessi e, in aggiunta, può scegliere per la propria assistenza un solo altro lavoratore. Tale scelta è eventualmente revocabile e modificabile. Il disabile non può però avvalersi di più lavoratori per farsi assistere (principio del “referente unico”). L’unica eccezione a tale principio è l’assistenza di un figlio: in tal caso il diritto è riconosciuto ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruire dei permessi alternativamente.

Il lavoratore dipendente può invece assistere più persone disabili in situazione di gravità e di usufruire di 3 giorni (anche continuativi) di permesso mensile per ciascuna di esse. Recentemente è stato inoltre chiarito che l’APE Sociale per i caregiver spetta anche nel caso in cui ci sia un altro familiare che sta utilizzando i permessi previsti dalla Legge 104/92 per l’assistenza allo stesso congiunto con handicap grave.

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