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Scrittura privata informatica con valore legale

di Redazione PMI.it

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Scrittura privata informatica con pieno valore legale: in consultazione le Regole tecniche stabilite dall'Agenzia per l’Italia digitale.

Online le Regole tecniche AgID per la sottoscrizione elettronica dei documenti anche senza firma elettronica qualificata, ma tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ai sensi dell’articolo 20 del CAD, Codice dell’amministrazione digitale. L’Agenzia per l’Italia Digitale le ha rese disponibili per la consultazione pubblica (su Forum Italia), che terminerà il 28 dicembre 2019, per arrivare a definire, anche sulla base dei commenti e suggerimenti ricevuti, le regole definitive che daranno pieno valore legale alle scritture private informatiche.

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Scritture sottoscritte con SPID

Una volta terminata la consultazione pubblica, le Regole tecniche avranno valore cogente e saranno condizione di validità della scrittura privata informatica. Ricorrendo a SPID, sarà possibile firmare i documenti online, sottoscrivere atti e contratti utilizzando un solo strumento che avrà lo stesso valore giuridico della firma autografa.

L’utilizzo di SPID per la sottoscrizione di documenti, contratti e atti è conforme con l’art. 20 del CAD, soddisfa il requisito della forma scritta e produce gli effetti dell’art. 2702 del codice civile.

Ricordiamo che l’articolo 20 del CAD dispone il soddisfacimento del requisito della forma scritta e l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del Codice Civile del documento informatico formato previa identificazione informatica del suo autore:

Attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’AgID ai sensi dell’articolo 71 con modalità tali da garantire la sicurezza, integrità e immodificabilità del documento e, in maniera manifesta e inequivoca, la sua riconducibilità all’autore.

Nelle nuove regole vengono stabilite le modalità con cui i fornitori di servizi online potranno permettere agli utenti di sottoscrivere documenti, come atti e contratti, tramite la loro identità digitale.

=> Fattura elettronica: quando serve la firma digitale

Il sistema potrà essere utilizzato sia dai fornitori di servizi privati sia dalle Pubbliche Amministrazioni e consentirà di sostituire la firma autografa nella quasi totalità dei casi. L’obiettivo finale è arrivare alla completa dematerializzazione dei documenti anche quando sono coinvolti soggetti non dotati di firma elettronica qualificata.

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