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Conguagli previdenziali: proroghe e scadenze aziendali

di Barbara Weisz

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Per semplificare i conguagli previdenziali di fine anno, prorogato a marzo 2015 l'obbligo dell'unicità della posizione contributiva aziendale: il messaggio INPS.

Rinvio dell’obbligo di unicità della posizione contributiva aziendale per imprese che operano con più matricole: lo slittamento è stato deciso dall’INPS per evitare l’ingorgo di fine anno e facilitare i conguagli previdenziali. La proroga del termine, dal 31 dicembre 2014 al 31 marzo 2015, è contenuta nel Messaggio n.9675 del 15 dicembre, in relazione all’adempimento di cui alla Circolare n. 172 del 31/12/2010, in base al quale un datore di lavoro deve avere un’unica posizione contributiva per adempiere a tutti gli obblighi INPS relativi al personale dipendente.

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Eccezioni

Fatte salve alcune eccezioni – per cui possono esserci obblighi contributivi differenziati, con conseguenti diverse classificazioni ATECO ai fini previdenziali – l’obbligo resta inalterato per datori di lavoro che operano attraverso l’utilizzo di più matricole caratterizzate da obblighi contributivi analoghi, oppure con una differenziazione gestibile attraverso l’opportuna valorizzazione degli elementi individuali del flusso Uniemens.

Proroga

Viste le difficoltà di adeguamento al sistema, l’INPS ha stabilito la proroga al 31 marzo 2015 per agevolare lo svolgimento delle operazioni di conguaglio previdenziali di fine anno, solitamente effettuate con le dichiarazioni Uniemens di gennaio e febbraio dell’anno successivo a quello cui si riferiscono. Ricordiamo che adempimenti, procedure automatizzate di inquadramento dei datori di lavoro e obblighi relativi all’unicità della posizione contributiva aziendale, sono dettagliati nella Circolare INPS n.80 di giugno 2014.

Fonte: Messaggio INPS 9675

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