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Elenchi 5 per mille online: scadenze e proroghe

di Noemi Ricci

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Disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate le liste degli enti candidati al 5 per mille: per enti ritardatari prorogata la data di invio della documentazione.

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver pubblicato online l’elenco degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche candidati a partecipare al riparto delle quote del 5 per mille, e di aver disposto per quest’anno una proroga fino al prossimo 30 settembre per gli enti ritardatari per richiedere l’accesso al beneficio del 5 per mille. Intanto sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è possibile consultare le liste degli enti candidati aggiornate, integrate e corrette rispetto all’ultima versione dello scorso 14 maggio tenendo anche conto delle correzioni di eventuali errori anagrafici, segnalati dagli enti stessi alla Direzione regionale dell’Agenzia territorialmente competente.

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Scadenze

Entro il 30 giugno i legali rappresentanti degli enti del volontariato presenti nella lista dei candidati dovranno inviare alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti i requisiti di ammissione all’elenco utilizzando un modello conforme a quello pubblicato sul sito e allegando copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che la sottoscrive. Stessi tempi e regole per le associazioni sportive dilettantistiche, che però dovranno presentare la documentazione richiesta alla struttura del Coni competente per territorio.

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Proroghe

La domanda di ammissione al riparto della quota IRPEF che i contribuenti potranno scegliere di destinare nella prossima dichiarazione dei redditi doveva essere inviata per via telematica da parte dei soggetti interessati entro il 7 maggio per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche e 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’Università e quelli della ricerca sanitaria L’Agenzia delle Entrate ha però concesso una proroga ai ritardatari, fino al 30 settembre 2014, versando però una sanzione di 258 euro con F24 (codice tributo “8115”), a patto che gli enti fossero in possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio del 5 per mille 2014 alla data originaria di scadenza per l’inoltro delle domande di iscrizione. Ricordiamo infine che la richiesta deve essere inoltrata anche dagli enti che l’abbiano già presentata in passato.

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