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Ultima chiamata per il 730/2016

di Barbara Weisz

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Alla scadenza del 22 luglio, circa due milioni di modelli 730/2016 presentati senza intermediario: i dati dell'Agenzia delle Entrate e i reminder sui controlli a contribuenti e CAF.

Ultime ore per la presentazione del 730/2016, mentre l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi dati sull’andamento della stagione dichiarativa: al 18 luglio sono 1,8 milioni i modelli precompilati inviati direttamente dai contribuenti, 500mila in più rispetto a quelli trasmessi complessivamente lo scorso anno. In 14,8 milioni si sono rivolti a CAF e professionisti. I dati sono forniti dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, in audizione alla commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria, e sono con ogni probabilità molto vicini a quelli definitivi, visto che il termine ultimo per la presentazione del 730/2016 è il 22 luglio.

=> Invio 730/2016: postazioni di assistenza

Dal 15 aprile al 18 luglio hanno effettuato l’accesso alla propria dichiarazione dei redditi precompilata 3 milioni e 300mila persone: il 60% ha utilizzato le credenziali dell’Agenzia delle Entrate, il restante 40% ha utilizzato Spid (il nuovo sistema pubblico di identità digitale), o il pin degli enti federati (INPs, NoiPA). Ai 1,8 milioni di 730/2016 precompilati inviati entro il 18 luglio si aggiungono 100mila modelli UNICO, e 400mila dichiarazioni che risultavano integrate o modificate ma non ancora inviate.

=> Ultimi giorni per il 730/2016: il vademecum

In generale, Orlandi rileva:

«un incremento del numero di soggetti che inviano la dichiarazione direttamente all’Agenzia, grazie alla maggiore completezza della dichiarazione precompilata e alla sempre maggiore facilità d’uso dell’applicazione». L’Agenzia ricorda che «sono confermati i benefici già previsti lo scorso anno sia per chi accetta direttamente online, senza modifiche, il 730 precompilato, sia per chi si rivolge a CAF o intermediari».

Nel primo caso, sono esclusi nei confronti del contribuente eventuali controlli formali sugli oneri esposti in dichiarazione da parte  dell’Agenzia delle Entrate, nel secondo caso saranno gli intermediari a dover rispondere all’Amministrazione finanziaria.  Attenzione: questo vale solo per la presentazione del modello 730 precompilato senza modifiche, non per il modello UNICO, che come è noto quest’anno debutta in forma precompilata, ma che andrà necessariamente integrato o modificato, perché contiene molti meno dati.

Altra novità 2016 segnalata da Orlandi, la possibilità di presentare il modello di dichiarazione in forma congiunta direttamente al Fisco (l’anno scorso, bisognava invece rivolgersi a un intermediario). Al 18 luglio, le dichiarazioni inviate in forma congiunta sono 93mila.

=> Dichiarazione congiunta con il 730 precompilato

Per quanto riguarda i dati inseriti in dichiarazione precompilata, sono affluiti da enti esterni circa 700 milioni di informazioni su spese deducibili e detraibili (le novità 2016: spese sanitarie, universitarie, funebri, previdenza complementare, ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica): 520 milioni di documenti di spesa sanitaria, 7,4 milioni di comunicazioni su bonus ristrutturazioni ed energia, 3,6 milioni di contributi previdenza complementare, 3 milioni di comunicazioni su spese universitarie, 0,7 milioni per le comunicazioni di spese funebri.