IMU prima casa per iscritti AIRE: tutte le opzioni

Risposta di Barbara Weisz

16 Dicembre 2025 08:32

Daniela chiede:

Mio figlio lavora in Svizzera ed è iscritto all’AIRE dal 2024 ma possiede un immobile che era stato acquistato come prima casa. Deve pagare l’IMU come seconda casa? Nel caso, posso pagarla io per suo conto?

Per i residenti all’estero non è prevista l’esenzione IMU prima casa. C’è una legge, in dirittura d’arrivo che potrebbe introdurre l’esonero in alcuni particolari casi ma è solo stata approvata alla Camera e  deve ancora essere approvata al Senato, quindi non è applicabile per l’IMU 2025.

Questa proposta di legge prevede l’agevolazione IMU se l’immobile posseduto dell’iscritto AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) è localizzato nel Comune in cui il cittadino italiano è iscritto, ma solo se questo Comune non ha avere più di 5mila abitanti e se rendita catastale della casa non supera i 200 euro, mentre se è più alta si paga un’IMU ridotta al 40% o al 67%, rispettivamente fio a 300 e fino a 500 euro di rendita catastale.

Al momento si applica invece l’attuale normativa, che nel caso da lei prospettato prevede il pagamento dell’IMU come seconda casa. Nel caso, il versamento può essere effettuato anche da lei, tramite F24 (ordinario o semplificato), a nome di suo figlio.

Se suo figlio avesse concesso a voi genitori la casa in comodato d’uso e se voi la utilizzaste come abitazione principale da residenti nello stesso Comune, sarebbe anche previsto uno sconto del 50% (riferimento di legge: comma 747 della legge 160/2019).

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