Cedolare secca affitti brevi su pertinenze: quali regole?

Risposta di Barbara Weisz

27 Maggio 2025 08:27

Maria Teresa chiede:

Ho un’unica unità immobiliare in affitto breve con pertinenza. Quando vado a inserire l’aliquota del 21% sulla pertinenza nel modello 730 mi dice che una sola unità è al 21% e andrebbe inserito il 26%. Ma essendo pertinenza non dovrebbe essere 21%?

La normativa (articolo 4 decreto legge 50/2017)  prevede che la cedolare secca al 21% si applichi a un solo immobile dato in affitto breve, mentre per i successivi bisogna applicare la tassazione al 26%. La formulazione della norma fa esplicito riferimento alle regole sulla cedolare secca ordinarie, contenute nell’articolo 3 del dlgs 23/2011. In base alle quali, la tassa piatta si applica al canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e alle relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione.

Quindi, nel caso in cui lei affitti un appartamento, con un determinato canone nel quale è ricompreso anche l’utilizzo delle pertinenze, ritengo che lei abbia ragione: si applica la cedolare secca del 21% all’introito complessivo, che si riferisce a un’unica unità immobiliare.

Se però lei affitta separatamente l’abitazione e una pertinenza (ad esempio il box), questo può in effetti comportare l’obbligo di applicare al secondo immobile l’aliquota al 26%.

Nella compilazione del 730 bisogna comunque inserire separatamente la parte di canone di locazione che si riferisce all’abitazione e quella che riguarda le pertinenze. Non sapendo se la locazione è unitaria o meno, probabilmente il Fisco applica automaticamente l’aliquota del 26%.

Ma ritengono che lei possa effettuare la modifica, inserendo la percentuale del 21%, sempre che si tratti di un’unica locazione con canone unitario, e non di un affitto separato di abitazione e pertinenza.

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Risposta di Barbara Weisz