L’aliquota contributiva per l’anno 2024 é dovuta nella misura del 26,07% ma quella inserita del software RedditiOnLine 2025 rigo RR5 colonna 14 (Aliquota) è riportata nella misura del 26,23%, ovvero quella vigente nel 2023 (lettera C peraltro non modificabile). Anche gli acconti INPS disposti a dicembre sono stati calcolati al 26,07%. E’ un errore del software o esiste qualche diversa ragione?
Il quadro RR del Modello Redditi PF deve essere compilato dagli iscritti alle gestioni INPS degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché dai liberi professionisti in gestione separata ai sensi dell’art. 2, comma 26, L. 8 agosto 1995, n. 335.
L’aliquota corretta da inserire per gli iscritti alla gestione separata è quella del 26,07%, come previsto dalla circolare INPS 24/2024 con gli aggiornamenti relativi ad aliquote e massimali per lo scorso anno.
Nel fascicolo 2 delle istruzioni del Modello Redditi, la parte relativa alla compilazione del quadro RR Sezione II chiarisce che, per l’anno di imposta 2024, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi previdenziali è pari a 119mila 650 euro, mentre le aliquote da applicare sul reddito professionale sono le seguenti:
- 24% per i professionisti già coperti per l’anno di imposta da una gestione previdenziale obbligatoria o sono titolari di pensione diretta o non diretta (pensione di reversibilità);
- 26,03% per i magistrati onorari obbligati alla Gestione separata;
- 26,07% per i professionisti privi da altra tutela previdenziale obbligatoria, che producono reddito ai sensi dell’art. 53, comma 1, del TUIR.
Le istruzioni sono state corrette a maggio rispetto alla prima versione rilasciata a marzo, per correggere una serie di informazioni tra cui anche le aliquote del “26,23” e del “25,72” diventate rispettivamente “26,07” e “26,03”.
Al rigo RR5, nella colonna 14, le istruzioni di compilazione del Modello Redditi PF 2025 prevedono di indicare il codice corrispondente all’aliquota applicata. Quella relativa alla lettera C è stata dunque corretta in 26,07%.
Se il software inserisce ancora l’aliquota errata lei può introdurre una modifica e inserire quella corretta.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz