Cedolare secca: rinnovo contratto con aumento affitto

Risposta di Barbara Weisz

Pubblicato 11 Giugno 2025
Aggiornato 12 Giugno 2025 07:50

Mariano chiede:

Nel 2016 ho affittato un appartamento con la cedolare secca (4+4). E’ stato rinnovato nel 2024 senza aumento.
Quando potrò chiedere l’aumento e come? Si posso chiedere anche gli arretrati della rivalutazione? Per quali anni?

La regola è tendenzialmente la stessa prevista per gli altri contratti d’affitto. Anche in considerazione del fatto che la norma specifica sulla cedolare secca, contenuta nell’articolo 3 del decreto legislativo 23/2011 non prevede in questo senso regole specifiche.

Di conseguenza, lei non può aumentare il canone d’affitto per l’intera durata del contratto, fino al primo rinnovo. Se lo ha stipulato nel 2024, ed è un contratto 4+4, potrà stabilire un aumento dell’affitto solo in occasione del primo rinnovo quadriennale, che sarà nel 2028 ma solo se in quella sede non optate più per la cedolare secca. La cedolare secca protegge infatti l’affittuario dai rincari del canone legati all’inflazione. Fino a quando dura il contratto con questa formula, la rivalutazione non può avere luogo.

L’aumento è possibile solo se rinnoverete il contratto senza la cedolare secca, nel qual caso – da quel momento –  riprenderà la rivalutazione ISTAT in relazione alle annualità successive, ma non a quelle precedenti.

Per il rinnovo senza cedolare secca, deve comunicare all’inquilino la nuova proposta di affitto entro sei mesi dalla scadenza, tramite raccomandata.

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Risposta di Barbara Weisz