Fattura elettronica: conservazione a norma

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Camilla chiede

In merito alla conservazione delle fatture elettroniche emesse, posso conservare sul mio pc i file xml o p7m inviati al SdI e correttamente inoltrati al destinatario, visto che i file inoltrati al SdI sono immodificabili? O devo necessariamente affidarmi ad un intermediario?

Barbara Weisz risponde

Credo che lei possa anche conservare la fattura in formato pdf. Lo prevede la circolare dell’Agenzia delle Entrate 13/E, rispondendo a uno specifico quesito. In pratica scrive l’Agenzia delle Entrate, si applica alla fatturazione elettronica quando previsto dal Cad, codice dell’amministrazione digitale (articolo 23-bis dlgs 82/2005), in base al quale

le copie e gli estratti informatici del documento informatico, se prodotti in conformità alle vigenti regole tecniche [hanno, ndr] la stessa efficacia probatoria dell’originale da cui sono tratte se la loro conformità all’originale, in tutti le sue componenti, è attestata un pubblico ufficiale a ciò autorizzato o se la conformità non è espressamente disconosciuta. Resta fermo, ove previsto, l’obbligo di conservazione dell’originale informatico.

Il Dpcm del 3 dicembre 2013 prevede una serie di formati considerati idonei alla conservazione: pdf, jpg, txt. Quindi, ciascun operatore conformemente alla propria organizzazione aziendale, potrà portare in conservazione copie informatiche delle fatture elettroniche in questi formati.

Detto questo, le ricordo che c’è anche uno specifico servizio di conservazione fornito dall’Agenzia delle Entrate, attraverso il portale Fatture e Corrispettivi. In entrambi i casi, l’operazione non richiede l’intervento di intermediari.