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Modello 730 / 2012: le novità dopo la manovra finanziaria

di Noemi Ricci

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Il modello 730 2012 recepisce le novità della manovra finanziaria: cedolare secca, IMU, contributo di solidarietà, sconti IRPEF e incrementi di produttività.

Anche per il modello 730/2012 sono tante le novità che attendono imprese e contribuenti, a fronte delle modifiche derivanti dall’approvazione della recente manovra finanziaria.

Nella bozza del modello 730 relativo al periodo di imposta 2011 trovano infatti spazio gli affitti con cedolare secca, il contributo di solidarietà (3% per i contribuenti che superano i 300 mila euro), la proroga degli sgravi fiscali per gli incrementi di produttività (imposta sostitutiva del 10% fino al relativo limite di 6 euro lordi), la tanto contestata Imposta Municipale Unica (IMU) e il differimento di 17 punti percentuali dell’acconto IRPEF.

Tasse e credito d’imposta in busta paga

La compilazione del modello 730 da parte dei lavoratori dipendenti comporta per i datori di lavoro, ovvero per i sostituti d’imposta, il calcolo in busta paga di conguagli a credito o a debito. I titolari di un rapporto di lavoro ed i pensionati possono infatti pagare le tasse, o fruire dei crediti d’imposta, direttamente in busta paga, diversamente da quanto avviene in caso di compilazione del modello UNICO.

Discorso valido anche in caso di contratti di lavoro a tempo determinato, con un unico accorgimento: se la durata è inferiore all’anno il rapporto lavorativo deve aver avuto corso almeno da aprile a luglio 2012.

Cedolare secca

Tra le principali novità introdotte nel modello 730/2012 dalle recenti normative troviamo il Quadro B ampliato per accogliere la cedolare secca sulle locazioni degli immobili ad uso abitativo (aliquota al 21% o al 19% a seconda della tipologia di contratto di affitto sottoscritto). Per l’applicazione della cedolare secca sugli immobili ad uso abitativo va barrata la casella nella colonna 11.

Va ricordato poi il differimento di 17 punti per la cedolare secca relativa all’anno 2011 passata al 68% al posto dell’85%.

IRPEF

Lo sconto IRPEF del 36% trova spazio nel Quadro E e  da compilare sono le sezioni IIIA e IIIB, inserendo i dati catastali degli immobili che fruiranno della detrazione fiscale.

Ricordiamo poi il differimento di 17 punti percentuali dell’acconto IRPEF per il 2011, passato dal 99% all’82%.

Acconti di imposta

Nel Quadro F vanno inseriti gli acconti di IRPEF, cedolare secca e addizionale comunale per l’anno 2011, ma anche il calcolo dell’acconto per il 2012 della cedolare.

IMU

Per fare posto alla nuova imposta che sostituisce la vecchia ICI, l’IMU, è stato introdotto il Quadro I, nel quale vanno indicati gli importi a credito 2012 da utilizzare o compensare nel modello F24.

Scadenze

Ricordiamo infine che il modello 730/2012 deve essere compilato e consegnato entro il 30 aprile 2012 nel caso in cui si presenti al proprio sostituto di imposta, oppure entro il 31 maggio 2012 se per la trasmissione ci si avvale di un centro di assistenza fiscale od un professionista abilitato.

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