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Modelli IVA: guida e istruzioni

di Barbara Weisz

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Novità e istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni IVA 2015: il modello ordinario e quello semplificato (IVA base) approvati dall'Agenzia delle Entrate.

Pronti i modelli IVA e IVA base 2015 in versione definitiva, con le relative istruzioni, sul sito dell’Agenzia delle Entrate e su quello del Ministero dell’Economia, approvati con provvedimento dello scorso 15 gennaio 2015.

Scadenze

La presentazione, sia del modello ordinario sia di quello semplificato, va effettuata fra l’1 febbraio e il 30 settembre 2015 per i contribuenti tenuti alla dichiarazione IVA in forma autonoma, oppure entro il 30 settembre 2015 per coloro che la presentano in UNICO 2015.

=> Scarica i modelli IVA 2015 e le istruzioni

Modello IVA 2015

Si compone di frontespizio, utilizzato da coloro che presentano la dichiarazione in via autonoma (chi invece la presenta in forma unificata gli compila il frontespizio di UNICO 2015), e del modulo composto dai quadri VA, VB, VC, VD, VE, VF, VJ, VH, VK, VL, VT, VX, VO, VS, VV, VW, VY e VZ.

La prima novità da segnalare riguarda il quadro VA, in cui il rigo 14 è stato ridenominato per dedicarlo al “Regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni” appena riformato con i commi da 54 a 89 della Legge di Stabilità 2015 (legge 190/2014). Devono barrare l’apposita casella coloro che scelgono di entrare nel Nuovo Regime dei Mimini, segnalando che presentano l’ultima dichiarazione (relativa al periodo d’imposta 2014), prima di entrare nel regime forfettario (con aliquota al 15% e nuovi criteri di accesso, che variano a seconda delle diverse tipologie di professione o lavoro autonomo).

È poi stato inserito il quadro VB, che di fatto riguarda i dati che lo scorso anno erano invece inseriti nella sezione 3 (ora eliminata) del quadro VA, riservata agli estremi identificativi dei rapporti finanziari di particolari categorie di contribuenti (previste dall’articolo 2, comma 36 vicies-ter del Dl 138-2011).

Particolare attenzione deve essere prestata ai quadri VE e VF, dedicati rispettivamente a determinazione di volume d’affari e imposta e alle operazioni ammesse in detrazioni, in cui sono stati eliminati i righi relativi all’imposta al 21% e altri sono stati ridenominati.

Il quadro VX recepisce le novità di esecuzione dei rimborsi previste dalla legge 175/2014. Infine, piccole modifiche ai quadri VO e VS.

=> IVA, tutte le misure della Legge di Stabilità 2015

Modello IVA base 2015

Il Modello IVA base 2015 è il modello in forma semplificata che può essere utilizzato dalle seguenti categorie di partite IVA:

  • hanno determinato l’imposta dovuta o l’imposta ammessa in detrazione secondo le regole generali previste dalla disciplina IVA e non hanno applicato gli specifici criteri dettati dai regimi speciali Iva (ad esempio per gli agricoltori o per le agenzie di viaggio);
  • hanno effettuato in via occasionale cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole;
  • non hanno effettuato operazioni con l’estero;
  • non hanno effettuato acquisti ed importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi dell’istituto del plafond di cui all’articolo 2, comma 2, della legge 28/1997;
  • non hanno partecipato ad operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.

Modalità e termini di presentazione sono gli stessi previsti per la dichiarazione ordinaria. Anche in questo caso, il frontespizio va compilato solo dalle partite IVA che presentano la dichiarazione in forma autonoma, mentre gli altri compilano quello di UNICO 2015. Il modulo è composto dai quadri  VA, VB, VE, VF, VJ, VH, VL, VX e VT. (Fonte: il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2015)

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