La nuova edizione della guida “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”, aggiornata con le novità del Dlgs n. 62/2024 fa il punto su tutti i benefici riconosciuti a disabili e loro famiglie (bonus auto e barriere architettoniche…) indicando requisiti, documentazione necessaria e modalità di accesso.
Accesso alle agevolazioni fiscali
La guida spiega le caratteristiche e le nuove modalità per accedere alle principali agevolazioni per disabili.
- Veicoli: detrazioni IRPEF del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’adattamento, IVA agevolata al 4% sull’acquisto e adattamento, esenzione dal pagamento del bollo auto ed esenzione dall’imposta provinciale di trascrizione sui passaggi di proprietà di un veicolo usato e prime iscrizioni al PRA di un veicolo nuovo;
- Mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici: detrazione IRPEF del 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici, IVA agevolata al 4% per l’acquisto degli stessi, detrazioni spese di acquisto e di mantenimento del cane guida per i non vedenti, detrazione IRPEF del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei non udenti;
- Eliminazione barriere architettoniche: detrazioni applicate ai costi di realizzazione degli interventi;
- Spese sanitarie: detrazione dal reddito dell’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica;
- Assistenza personale: deduzione dal reddito degli oneri contributivi fino a un massimo di 1.549,37 euro versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare. È anche possibile la detrazione IRPEF del 19% delle spese per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un importo massimo di 2.100 euro solo con reddito non superiore a 40mila euro.
Vediamone in dettaglio alcune.
Agevolazioni fiscali per veicoli e mezzi di locomozione
Un capitolo centrale della guida è dedicato alle agevolazioni per acquisto auto e imposte sui veicoli destinati alla persona con disabilità. I benefici includono:
- detrazione IRPEF per acquisto, adattamento o riparazione veicolo;
- applicazione IVA agevolata al 4%;
- esenzione dal bollo auto;
- esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.
Documentazione sanitaria per le agevolazioni
Per accedere ai benefici fiscali è necessario che dai verbali delle Commissioni mediche emerga in modo esplicito il riferimento alle fattispecie previste dalla normativa. La guida evidenzia come l’attuale strutturazione dei verbali consenta verifiche più immediate rispetto al passato.
Quando l’accertamento sanitario non viene riconosciuto, o lo è solo parzialmente, resta possibile ricorrere all’Autorità giudiziaria secondo quanto previsto dall’articolo 445-bis del Codice di procedura civile. Se il decreto di omologa indica espressamente il diritto all’agevolazione, il provvedimento costituisce titolo valido per richiederla.
Eliminazione barriere architettoniche: detrazioni e limiti
La guida riepiloga anche le agevolazioni per eliminazione di barriere architettoniche, distinguendo tra gli interventi di recupero edilizio ordinari e la detrazione del 75% introdotta dalla legge di bilancio 2022. In particolare:
- la detrazione ordinaria per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è disciplinata dall’articolo 16-bis del TUIR e resta applicabile anche nel 2026 secondo le medesime regole e aliquote utilizzate per le spese 2025;
- la detrazione del 75% resta in vigore solo fino al 31 dicembre 2025, entro limiti di spesa differenziati in base alla tipologia di edificio e, per usufruirne, è necessario che gli interventi riguardino esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala o piattaforme elevatrici e che rispettino i requisiti del decreto del Ministero dei lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989, con asseverazione tecnica obbligatoria.
NB: Sul tema, PMI.it dedica un approfondimento continuo nella sezione invalidità e disabilità.
Nuova definizione di persona con disabilità
Il documento dell’Agenzia delle Entrate offre anche la definizione aggiornata di persona con disabilità avente diritto ai sostegni, introdotta dall’articolo 3 del decreto legislativo n. 62/2024, che ha riscritto i primi commi dell’articolo 3 della legge 104/1992.
È persona con disabilità chi presenta compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali durature che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena partecipazione alla vita sociale, accertate tramite la valutazione di base.