Scadenze fiscali settembre 2026: calendario e pagamenti

di Noemi Ricci

Pubblicato 3 Settembre 2025
Aggiornato 21 Agosto 2026 10:56

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Tutte le scadenze fiscali e gli adempimenti di settembre tra versamenti d'imposta, dichiarazioni reddituali e contributi da versare dopo la pausa estiva.

Dopo la pausa fiscale di agosto 2026, a settembre tornano i versamenti mensili e si concentrano gli invii di fine trimestre. La chiusura del Modello 730/2026, la seconda rata della Rottamazione-quinquies e gli adempimenti IVA cadono nell’ultimo giorno del mese; il CPB 2026-2027, invece, è stato rinviato a novembre dalla legge n. 88/2026.

In sintesi:

  • dal 5 settembre riprendono a decorrere i termini sospesi per avvisi bonari e richieste documentali;
  • il 16 settembre scadono IVA mensile, ritenute, contributi INPS e rate dei versamenti dichiarativi;
  • il 25 settembre gli operatori mensili trasmettono gli elenchi Intrastat di agosto;
  • il 30 settembre scadono il 730/2026 e la seconda rata della Rottamazione-quinquies;
  • sempre il 30 settembre vanno trasmesse le LIPE e versato il bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre.

Calendario fiscale di settembre 2026

Le principali scadenze fiscali del mese cadono tra il 10 e il 30 settembre. Il 4 settembre termina inoltre la sospensione estiva prevista per avvisi bonari e richieste di documenti.

Data Scadenze principali
4 settembre Termine della sospensione per avvisi bonari e richieste documentali, con ripresa del computo dal 5 settembre.
7 settembre Ultimo giorno considerato tempestivo per la rata della Rottamazione-quater riservata ai contribuenti interessati dal Decreto Alluvione.
10 settembre Modifica dell’Elenco B delle fatture elettroniche soggette a bollo nel secondo trimestre.
14 settembre Ultimo giorno della fascia di ravvedimento IMU entro 90 giorni per l’acconto non versato il 16 giugno.
15 settembre Fatturazione differita di agosto, documenti TD17-TD19 e registrazione dei corrispettivi per associazioni in regime agevolato.
16 settembre IVA mensile, ritenute, contributi INPS, rate dei versamenti dichiarativi e Tobin Tax.
21 settembre Comunicazione dei dati sul canone TV da parte delle imprese elettriche, con slittamento perché il 20 settembre cade di domenica.
25 settembre Invio degli elenchi Intrastat mensili relativi alle operazioni di agosto.
30 settembre 730/2026, Rottamazione-quinquies, LIPE, bollo sulle e-fatture, beni ai soci, rimborsi IVA UE, Gruppo IVA, IOSS, INTRA 12 e UniEmens.

Scadenze per privati

Per i contribuenti privati le date da controllare riguardano la ripresa dei termini degli avvisi bonari, il ravvedimento dell’acconto IMU, la scadenza del 730 e i pagamenti delle definizioni agevolate.

4 settembre: termina la sospensione degli avvisi bonari

Il 4 settembre 2026 termina la sospensione prevista dall’articolo 7-quater, comma 17, del D.L. n. 193/2016 per il pagamento delle somme richieste con gli avvisi bonari. Dal 5 settembre riprende il computo dei termini interrotti il 1° agosto oppure comincia a decorrere quello relativo agli atti notificati durante la sospensione.

La stessa finestra si applica alla trasmissione di documenti e informazioni richiesti dall’Amministrazione finanziaria, ai sensi dell’articolo 37, comma 11-bis, del D.L. n. 223/2006. Sono escluse le richieste collegate ad accessi, ispezioni, verifiche e procedure di rimborso IVA.

7 settembre: rata della Rottamazione-quater per gli alluvionati

Il 7 settembre è l’ultimo giorno considerato tempestivo per il pagamento della rata ordinariamente scaduta il 31 agosto da parte dei contribuenti che applicano la proroga del Decreto Alluvione. La data deriva dai cinque giorni di tolleranza previsti per queste scadenze della Rottamazione-quater; gli aderenti ordinari non hanno invece rate della quater nel mese di settembre.

14 settembre: ravvedimento IMU entro 90 giorni

Il 14 settembre 2026 termina la fascia di ravvedimento operoso dell’IMU compresa tra il 31° e il 90° giorno successivo all’acconto del 16 giugno. Per regolarizzare l’omesso o insufficiente versamento si pagano l’imposta, la sanzione ridotta all’1,39% e gli interessi legali maturati giorno per giorno al tasso dell’1,60% annuo.

Il 14 settembre non rappresenta l’ultimo giorno assoluto per il ravvedimento. Dal 15 settembre è ancora possibile sanare l’omissione, se non è già stata contestata, applicando però la sanzione prevista per la fascia successiva, pari al 3,125%.

30 settembre: invio del Modello 730/2026

Il Modello 730/2026, relativo ai redditi 2025, deve essere trasmesso entro mercoledì 30 settembre direttamente all’Agenzia delle Entrate oppure tramite sostituto d’imposta, CAF o professionista abilitato. La scadenza riguarda sia il modello ordinario sia il 730 precompilato 2026.

Il termine non si applica al Modello Redditi PF 2026, la cui trasmissione telematica è ammessa fino al 2 novembre perché il 31 ottobre cade di sabato.

30 settembre: seconda rata della Rottamazione-quinquies

Chi ha scelto il piano rateale della Rottamazione-quinquies deve pagare la seconda rata entro il 30 settembre. Sull’importo sono dovuti gli interessi del 3% annuo decorrenti dal 1° agosto 2026.

La rata intermedia non beneficia dei cinque giorni di tolleranza, previsti soltanto per il pagamento in unica soluzione e per l’ultima rata del piano. La definizione diventa inefficace dopo il mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive: chi non ha versato la prima rata del 31 luglio deve quindi rispettare la scadenza di settembre per evitare la decadenza.

Scadenze per imprese e Partite IVA

Per imprese, professionisti e titolari di Partita IVA la prima parte del mese comprende la verifica del bollo sulle e-fatture, la fatturazione differita, i versamenti periodici e gli elenchi Intrastat.

10 settembre: modifica delle fatture soggette a bollo

Entro il 10 settembre i soggetti IVA possono modificare l’Elenco B predisposto dall’Agenzia delle Entrate per le fatture elettroniche del secondo trimestre sulle quali il bollo risulta dovuto pur non essendo stato indicato dal contribuente. L’elenco aggiornato determina l’importo da pagare entro fine mese secondo le regole del bollo sulle fatture elettroniche.

15 settembre: fatture differite e operazioni estere

Entro il 15 settembre devono essere emesse le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti e alle prestazioni documentate effettuate nel mese di agosto.

La stessa data interessa la trasmissione tramite Sistema di Interscambio dei documenti TD17, TD18 e TD19 relativi alle operazioni transfrontaliere passive del mese precedente. Le associazioni senza scopo di lucro in regime agevolato devono inoltre registrare i corrispettivi IVA di agosto.

16 settembre: IVA, ritenute, contributi e rate

Il 16 settembre concentra i versamenti periodici effettuati con Modello F24. Gli adempimenti principali sono:

  • liquidazione e versamento dell’IVA relativa ad agosto per i contribuenti mensili;
  • versamento della settima rata del saldo IVA 2025 per chi ha scelto la dilazione mensile;
  • versamento delle ritenute operate ad agosto su lavoro dipendente e autonomo, provvigioni, locazioni brevi e redditi assimilati;
  • pagamento dei contributi INPS relativi ad agosto per dipendenti e lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • versamento delle rate di saldo 2025 e primo acconto 2026 previste dal piano scelto per le imposte risultanti dalle dichiarazioni;
  • pagamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie relativa alle operazioni di agosto.

La seconda rata dei contributi fissi INPS di artigiani e commercianti non rientra nel calendario di settembre: nel 2026 è scaduta il 20 agosto.

21 settembre: comunicazione del canone TV

Le imprese elettriche devono trasmettere entro lunedì 21 settembre i dati relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese di agosto. Il termine ordinario del giorno 20 slitta perché nel 2026 cade di domenica.

25 settembre: elenchi Intrastat di agosto

Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare entro il 25 settembre gli elenchi Intrastat relativi alle cessioni, agli acquisti e alle prestazioni di servizi effettuati nel mese di agosto. La trasmissione avviene esclusivamente in modalità telematica.

Adempimenti IVA e societari

Il 30 settembre 2026 riunisce gli invii IVA del secondo trimestre, il pagamento del bollo sulle e-fatture e alcune scadenze societarie previste dalla Legge di Bilancio 2026.

  • invio della LIPE del secondo trimestre 2026 con i dati delle liquidazioni IVA effettuate da aprile a giugno;
  • versamento del bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre, con codice tributo 2522, e dell’eventuale importo del primo trimestre rinviato perché non superiore a 5.000 euro;
  • rinvio del bollo al 30 novembre se l’importo complessivo dovuto per il primo e il secondo trimestre non supera 5.000 euro;
  • completamento dell’assegnazione o cessione agevolata dei beni ai soci e versamento del 60% dell’imposta sostitutiva, ai sensi dell’articolo 1, commi 35-40, della legge n. 199/2025;
  • invio della dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA con effetti dal 1° gennaio 2027;
  • presentazione della richiesta di rimborso dell’IVA assolta in un altro Stato dell’Unione europea nel 2025;
  • trasmissione del Modello INTRA 12 e versamento dell’IVA sugli acquisti intracomunitari di agosto da parte degli enti non commerciali e degli agricoltori esonerati;
  • invio della dichiarazione IOSS e pagamento dell’IVA sulle vendite a distanza di beni importati effettuate in agosto;
  • trasmissione all’INPS del flusso UniEmens relativo alle retribuzioni di agosto.

CPB 2026-2027: scadenza aggiornata

L’adesione al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 non scade più il 30 settembre. L’articolo 7-bis del D.L. n. 38/2026, convertito dalla legge n. 88/2026, ha spostato il termine legale al 31 ottobre; poiché la data cade di sabato, l’invio per i contribuenti con esercizio coincidente con l’anno solare è ammesso fino a lunedì 2 novembre 2026.