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Piattaforma cessione crediti: nuova guida Agenzia Entrate

di Redazione PMI.it

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Guida alle novità della Piattaforma Cessione Crediti dell'Agenzia delle Entrate sui bonus edilizi: procedure, regole e scadenze.

Aggiornata ad aprile 2022 la Guida dell’Agenzia delle Entrate sulla Piattaforma web per la comunicazione di cessione crediti. Nella nuova versione del Manuale Utente, trovano spazio dunque le ultime novità su Superbonus e detrazioni edilizie.

=> Guida alla Piattaforma di Cessione Crediti

Piattaforma cessione crediti

I cessionari dei crediti d’imposta e delle detrazioni per interventi agevolati possono accedere tramite autenticazione, dal sito web dell’Agenzia delle Entrate, alla Piattaforma cessione crediti per visualizzare i crediti ricevuti, accettarli o rifiutarli.

Per accedere alla piattaforma, dopo l’autenticazione seguire il percorso “La mia scrivania / Servizi per / Comunicare” e quindi cliccare sul collegamento “Piattaforma Cessione Crediti”.

Dopo l’accettazione, i crediti saranno visibili nel Cassetto fiscale e utilizzabili in compensazione tramite modello F24, entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento per quel che riguarda il superbonus e i bonus casa. In alternativa, sempre tramite la piattaforma, i crediti ricevuti possono essere ulteriormente ceduti.

=> Cessione crediti edilizi: ancora una proroga

Cessione crediti edilizi: le novità 2022

I crediti da gestire sono articolati in base alle nuove regole di cedibilità. Nella sezione Monitoraggio trovano ad esempio spazio le novità sulla cessione dei credito per i bonus edilizi, distinti in:

  • crediti cedibili a chiunque senza limitazioni;
  • crediti cedibili a soggetti qualificati (banche e intermediari finanziari; società di gruppi bancari; imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia;
  • crediti non cedibili e dunque non oggetto di ulteriori cessioni.

Nel caso di cessione a soggetti qualificati, ad esempio, la Piattaforma verifica preventivamente che il codice del cessionario sia presente in elenchi Banca d’Italia e IVASS prima di consentire l’operazione.

Nella sezione Lista movimenti si possono invece consultare ed esportare le comunicazioni di cui si è cedenti o cessionari. Il campo “Ulteriormente cedibile” permette ad esempio al cessionario di capire (prima di accettare) se poi quel credito potrà essere ancora ceduto ad altri soggetti e, nel caso, in quale numero e con quali limitazioni.

Calcolo cessione crediti
=> offerte online

Riepilogo numero e regole di cessione crediti

In attesa che entri in vigore la quarta cessione dei crediti (per prime cessioni a partire dal 1° maggio, riservata alle banche esclusivamente verso propri correntisti), prevista dalla legge di conversione del Decreto Bollette (da approvare in via definita entro il 30 aprile, attualmente a cora in discussione al Senato), riepiloghiamo le regole sul numero di cessioni effettuabili per i crediti già ceduti.

Prima cessione o sconto Ulteriori cessioni
Comunicati entro il 16 febbraio 2022 Una volta a chiunque e due volte a soggetti qualificati
Comunicati dal 17 febbraio 2022 Due volte a soggetti qualificati
Comunicati dal 17 febbraio 2022 Una volta a chiunque e due volte a soggetti qualificati
Cessioni successive alla prima Ulteriori cessioni
Comunicate entro il 16 febbraio 2022 Una volta a chiunque e due volte a soggetti qualificati
Comunicate entro il 16 febbraio 2022 e Due volte a soggetti qualificati
Cessione libera comunicata dal 17 febbraio 2022 Due volte a soggetti qualificati

Comunicazione web cessione crediti/sconti

Questo quadro normativo aggiornato è utile anche in in vista della scadenza del 29 aprile per la comunicazione web di cessione del credito in relazione ai bonus 2021 e alle rate residue 2020, che invece può essere compilata e inviata utilizzando la procedura web disponibile sul sito delle Entrate in area riservata, seguendo il percorso: La mia scrivania / Servizi per / Comunicare e poi selezionando “Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus”.  Di norma, l’opzione va comunicata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese, ma per il 2022 è stata disposta una proroga al 29 aprile.