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Certificazione Unica entro il 16 marzo: Bonus IRPEF e altre novità 2022

di Redazione PMI.it

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Nella Certificazione Unica 2022 anche il bonus IRPEF da 1200 euro: novità, moduli e strumenti per sostituti d'imposta in vista della scadenza del 16 marzo.

Si avvicina la scadenza del 16 marzo entro la quale i sostituti d’imposta devono inviare all’Agenzia delle Entrate e ai diretti interessati la CU 2022, ovvero la Certificazione Unica relativa ai redditi da lavoro dipendente e autonomo e a quelli diversi. Termine ultimo fissato al 31 ottobre nei casi in cui il modello contenga solo redditi che non vanno nella Precompilata.

Novità della CU/2022

Fra le novità della Certificazione Unica 2022 c’è il trattamento integrativo di 1200 euro riconosciuto ai dipendenti con reddito fino a 28mila euro. Si compila il punto 390 utilizzando i seguenti codici:

  • 1:  se il sostituto d’imposta ha riconosciuto al dipendente il trattamento integrativo e lo ha erogato tutto o in parte;
  • 2: se il sostituto d’imposta non ha riconosciuto al dipendente il trattamento integrativo ovvero lo ha riconosciuto, ma
    non lo ha erogato neanche in parte

Nei successivi punti 391 e 392 va indicato l’importo del trattamento che il sostituto d’imposta ha riconosciuto e, rispettivamente, se è stato erogato o non erogato. Infine, se il bonus IRPEF in busta paga è stato versato ma in seguito a conguaglio è risultato non spettante, si deve indicare la somma al punto 393, oppure al punto 393 in caso di conguaglio rateizzato (possibile per somme superiori a 60 euro, in otto rate di pari ammontare).

=> Scarica il Modello di Certificazione Unica 2022

Tra le novità segnaliamo anche: l’indicazione del versamento NASpI in un’unica soluzione; l’aggiornamento della detassazione per i redditi dei dipendenti delle forze armate e della polizia; le nuove agevolazioni per il TFR dei lavoratori provenienti da aziende in difficoltà che si costituiscono in cooperative; le prestazioni da parte dei Fondi di solidarietà bilaterale del credito ordinario, cooperativo e della società Poste italiane Spa.

Invio della Certificazione Unica

L’invio del Modello CU all’Agenzia delle Entrate da parte dei datori di lavoro avviene esclusivamente in via telematica, direttamente o attraverso un intermediario, mentre al contribuente la versione sintetica va consegnata in formato cartaceo oppure anche elettronico (anche via email) se non si tratta di eredi di un deceduto o di un ex dipendente. Gli enti previdenziali come l’INPS trasmettono sempre la CU 2022 per via telematica, a meno che il contribuente non chieda la trasmissione in forma cartacea (ad esempio, con invio per posta a casa, opzione che si può esercitare dalla propria area riservata dalla sezione MyINPS).

Compilazione del Modello CU

Sul portale dell’Agenzia delle entrate sono disponibili modelli, istruzioni e software di compilazione e controllo. Nel dettaglio:

  • il software Certificazione Unica 2022 permette la compilazione della CU relativa ai redditi di lavoro dipendente, autonomo, provvigioni, redditi diversi e redditi da locazioni brevi, e la creazione del relativo file da inviare telematicamente;
  • l’applicazione web contiene la procedura di controllo, per evidenziare le anomalie riscontrate tra i dati presenti nel modello di dichiarazione e negli allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli, inviando appositi messaggi di errore.