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Fattura elettronica, adesione al servizio AdE

di Redazione PMI.it

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Slitta a fine maggio il debutto del servizio dell'Agenzia delle Entrate per le fatture elettroniche: adesioni fino al 2 settembre: il provvedimento.

Il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche dell’Agenzia delle Entrate sarà disponibile a partire dal prossimo 31 maggio, in ritardo quindi rispetto all’appuntamento previsto per il prossimo 3 maggio. Lo comunica la stessa Agenzia, con provvedimento del 29 aprile 2019, che prevede anche tempi più lunghi per l’adesione, che slitta al 2 settembre 2019. Si tratta dell’adeguamento alle direttive del Garante Privacy relative all’introduzione dei nuovi obblighi di fattura elettronica.

=> Conservazione e-fatture AdE: adesione da maggio

Fra i rilievi, c’era quello relativo alla necessità di un’adesione esplicita da parte del contribuente al servizio di consultazione e memorizzazione fatture dell’Agenzia delle Entrate. In pratica, il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, nell’ambito del quale l’Agenzia delle Entrate opera in qualità di responsabile del trattamento dei dati personali, sarà disponibile solo dal prossimo 31 maggio, con un ritardo di quasi un mese. E viene dato più tempo ai contribuenti per aderire al servizio, fino al 2 settembre prossimo (invece del 2 luglio). Nel frattempo l’Agenzia delle entrate procede alla temporanea memorizzazione dei file delle fatture elettroniche e le rende disponibili in consultazione al cedente/prestatore, al cessionario/committente e agli intermediari da questi delegati.

L’adesione al servizio avviene tramite apposita procedura web messa a disposizione sul portale delle Entrate, oppure tramite intermediari. Se almeno una delle due parti effettua l’adesione, il Fisco memorizza i dati dei file delle fatture elettroniche e li rende disponibili in consultazione esclusivamente al soggetto che ha effettuato l’adesione. In assenza di adesione al servizio da entrambe le parti, «l’Agenzia delle entrate, dopo l’avvenuto recapito della fattura al destinatario, cancella i dati dei file delle fatture elettroniche e memorizza esclusivamente i dati fattura», che vengono resi disponibili in consultazione nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate.