Rottamazione: nuovi bollettini con ContiTu

di Redazione PMI.it

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Adesione parziale alla rottamazione bis: con il servizio online ContiTu si ottengono nuovi bollettini RAV per il pagamento personalizzato delle cartelle: come funziona.

I contribuenti che hanno ricevuto risposta positiva alla domanda di adesione alla rottamazione bis 2018 possono pagare le somme dovute anche parzialmente attraverso ContiTu. Si tratta di un servizio web dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione che consente di farsi inviare bollettini relativi ad alcune delle cartelle di cui si è chiesta la regolarizzazione.

Facciamo un passo indietro: i contribuenti che, come previsto dalla norma, entro lo scorso 15 maggio hanno presentato domanda di definizione agevolata, hanno ricevuto dall’agente della riscossione la Comunicazione delle somme dovute, con la risposta di accoglimento o rigetto, indicazioni di eventuali carichi che non possono essere inseriti in rottamazione bis, importi da pagare e scadenze.

Attenzione: questa comunicazione è unica per chi ha presentato una domanda di rottamazione, sia per carichi dal 2000 al 2016, sia per cartelle esattoriali 2017. Ricordiamo che sono possibili tre rate per le pendenze precedenti al 31 dicembre 2016, cinque rate per quelle relative al 2017.

Ogni tipologia di risposta da parte dell’Agente di Riscossione ha una sigla:

  • AT:  accoglimento totale richiesta: importo da pagare per i debiti rottamabili, nulla da pagare per eventuali debiti non rottamabili;
  • AP : accoglimento parziale richiesta: importo da pagare sia per i debiti rottamabili che per quelli non rottamabili;
  • AD: nulla da pagare per debiti rottamabili e non;
  • AX: nulla da pagare per debiti rottamabili, residuo da pagare per debiti non rottamabili;
    RI: rigetto: debiti non rottamabili, importo da pagare.

La risposta contiene anche i bollettini per effettuare i pagamenti. Se però il contribuente decide di aderire alla definizione solo per alcuni dei debiti ammessi, con il servizio ContiTu può chiedere nuovi bollettini RAV.

I debiti contenuti nella Comunicazione delle somme dovute che non vengono sanati restano definitivamente esclusi dalla rottamazione. Quindi, l’agente della riscossione potrà riprendere le azioni di recupero.

Ricordiamo in estrema sintesi che l’adesione definitiva alla rottamazione bis avviene con il pagamento della prima o dell’unica rata. Quindi, l’operazione prevista dal servizio ContiTu deve essere effettuata prima della scadenza della prima rata, il 31 luglio per i debiti 2017 e il 31 ottobre per i carichi 2000-2016.

ContiTu

Il servizio ContiTu è accessibile attraverso il portale Agenzia delle Entrate – Riscossione, nella sezione dedicata alla definizione agevolata. Si inseriscono codice fiscale, email, il numero e la data della Comunicazione delle somme dovute.

A questo punto si inseriscono, uno alla volta, i dati relativi alle singole somme che si intende pagare (bisogna indicare il numero progressivo della cartella, cliccando sulla i compaiono riferimenti da utilizzare).

Terminata l’operazione di inserimento, si clicca su Verifica. Il servizio calcola importo rate e somma totale: il numero delle rate resta quello indicato nella domanda di adesione alla rottamazione.

A questo punto, il servizio invia una mail, con un link sul quale bisogna cliccare entro 72 ore (scaduto questo tempo, il link scade e bisogna ripetere l’operazione). Una volta verificata e convalidata la richiesta, l’agente della riscossione invia i nuovi bollettini RAV, in PDF, che bisogna utilizzare per i pagamenti.

Importante: questa operazione (nuovi bollettivi Rav), può essere ripetuta per un massimo di tre volte per ogni Comunicazione delle somme dovute.