Mobilità in ufficio? Occorre una strategia

di Redazione PMI.it

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Mobile Computing: da J. Gold Associates una strategia in sette mosse per trarre pieno vantaggio dalle tecnologie mobili in ufficio

La società di analisi J. Gold Associates ha rilasciato in un’intervista al magazine eWeek alcuni dati di rilievo sullo scenario corrente in tema di politiche per la mobilità in azienda.
Secondo il presidente Jack Gold, innanzitutto, meno del 25% delle imprese oggi adotta una chiara e specifica strategia di mobility che sia non soltanto a vantaggio dei singoli dipendenti ma, più in generale, dell’intera rete aziendale.

Eppure, adottare un efficace piano aziendale orientato alla mobilità non richiede necessariamente ingenti investimenti o programmi complessi, anche le PMI possono delineare una propria strategia, in soli sette passi.

Secondo i suggerimenti dello stesso Gold, infatti, è fondamentale adottare una visione globale, che non si limiti a progetti individuali ma si espanda come una qualunque altra strategia IT, in questo caso focalizzata sul mobile computing. Soltanto così è possibile massimizzare il ROI (ritorno sugli investimenti) e contare su architetture e piattaforme standardizzate e su infrastrutture sicure.

Il primo passo è definire i rischi, analizzando le condizioni peculiari del proprio business e della propria azienda. Questo serve a contemplare tutti i pro e i contro in termini globali per l’intera rete aziendale. Il secondo passo è quello di considerare i limiti della tecnologia, dal momento che è fondamentale essere sempre realistici per poter mettere in piedi un sistema mobile efficace e sostenibile.

Al terzo punto troviamo la protezione dei dati aziendali, che diventa un fattore chiave quando si adottano soluzioni per la mobilità in ufficio. A seguire, troviamo la conformità a livello enterprise, ossia l’uniformità delle soluzioni, dei terminali e dei servizi prescelti, che richiede attenzione particolare ai fattori interoperabilità e sicurezza.

Il quinto passo richiede la stesura vera e propria della strategia di mobilità, che però deve fondarsi sul coinvolgimento collettivo di tutte le parti in causa, dal board alle divisioni operative.
Bisogna poi monitorare e misurare il successo del piano, basandosi su parametri pre-determinati, al fine di tenere sotto controllo pro e contro della propria strategia. Infine, non va dimenticato che alla base di ogni buona politica aziendale c’è sempre flessibilità e apertura ai cambiamenti!

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