Asta BOT 25 febbraio 2026: calendario prenotazione titoli, ISIN e commissioni

di Anna Fabi

23 Febbraio 2026 11:01

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Emissione di Buoni Ordinari del Tesoro per 4,5 miliardi, in asta il 25 febbraio 2 BOT a sei mesi: calendario prenotazioni, ISIN e commissioni.

Come da programma, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’emissione di 4,5 miliardi di euro in BOT per l’asta del 25 febbraio 2026. L’operazione, che si integra nel quadro delle aste di titoli di Stato di febbraio, prevede la riapertura di due titoli a sei mesi già in circolazione. Le prenotazioni da parte dei risparmiatori devono pervenire agli intermediari entro il 24 del mese.

Calendario operazioni asta BOT 25 febbraio 2026

Il collocamento segue il calendario delle emissioni di fine mese. Per accedere all’asta competitiva gestita da Banca d’Italia, le date per le operazioni di sottoscrizione sono le seguenti:

  • prenotazione da parte del pubblico entro il 24 febbraio 2026;
  • presentazione domande entro le 11.00 del 25 febbraio 2026;
  • collocamento supplementare per gli specialisti entro le 15.30 del 26 febbraio 2026;
  • data di regolamento e valuta fissate per il 27 febbraio 2026.

Codici ISIN e importi offerti per ogni titolo

L’offerta del Tesoro riguarda due riaperture (terza tranche) di titoli a sei mesi con vite residue differenti, rispettivamente di 91 e 154 giorni. Per questi due titoli di Stato le scadenze sono dunque diversificate ma pur sempre di breve periodo, con i vantaggi tipici dei Buoni Ordinari del Tesoro in termini di negoziabilità.

I codici ISIN e gli importi previsti sono:

  • BOT 6 mesi (scadenza 29 maggio 2026) con codice ISIN IT0005680639 per un importo di 2.000 milioni di euro;
  • BOT 6 mesi (scadenza 31 luglio 2026) con codice ISIN IT0005692485 per un importo di 2.500 milioni di euro;

Investimento minimo fissato a mille euro per ciascuna richiesta presentata.

Commissioni e tetti ai costi bancari

Per queste emissioni, il MEF ha confermato i limiti massimi alle commissioni che gli intermediari possono addebitare alla clientela. Il rispetto di questi tetti è essenziale per preservare il rendimento netto dell’investimento, evitando che oneri bancari impropri riducano il margine di guadagno su titoli a breve scadenza.

I massimali commissionali previsti dalla normativa sono:

  • misura dello 0,05% per il titolo con durata residua di 91 giorni;
  • misura dello 0,10% per il titolo con durata residua di 154 giorni;

L’applicazione della commissione avviene sul prezzo medio ponderato registrato in sede di asta ordinaria.

Ciascun operatore specializzato può presentare fino a cinque richieste di acquisto, con rendimenti che variano di un millesimo di punto percentuale.

Ricordiamo infine che i BOT offrono il vantaggio dell’aliquota fiscale agevolata al 12,5%, confermandosi uno degli strumenti preferiti per il parcheggio della liquidità aziendale e privata in attesa di nuove opportunità di mercato.