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Servizi bancari, i prodotti più richiesti dai risparmiatori

di Redazione PMI.it

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Servizi bancari e strumenti finanziari: i correntisti italiani utilizzano i servizi online e mobile ma per le consulenze preferiscono l'esperto in filiale.

Il servizio bancario più gettonato fra i risparmiatori è il conto deposito, seguito dagli investimenti, siamo invece indietro rispetto all’Europa sulle assicurazioni: è quanto emerge da un’indagine di Toluna e BPER,  che approfondisce tendenze, comportamenti e aspettative dei consumatori nel mondo dei servizi bancari retail.

La banca del futuro è tuttavia omnicanale, integrando il digitale con la consulenza in filiale. Vediamo numeri e trend.

Prodotti più richiesti dai risparmiatori

In testa il conto deposito, scelto dal 44% degli utenti, seguito dagli investimenti, al 34%. Sul terzo gradino del podio le assicurazioni sui veicoli, scelte dal 32% del panel. L’indagine rileva un gap con il resto d’Europa, dove è più frequente il ricorso alla banca per stipulare assicurazioni. Per esempio, in Italia il 27% dei clienti si rivolge all’istituto di credito per stipulare un’assicurazione sulla casa, contro il 62% in Spagna o il 54% in Gran Bretagna. Ancora più evidente il divario per le assicurazioni di viaggio: il 5% degli italiani le stipula in banca contro il 21% rilevato nel campione inglese e il 10% fra gli spagnoli.

=> Il ruolo delle assicurazioni in Italia e all'estero

Multicanalità dei servizi

Abitudini relativamente consolidate per quanto concerne l’utilizzo dei servizi digitali e di quelli fisici, a seconda della tipologia di esigenza. Il controllo del saldo tramite App mobile (88%) e il bonifico online, (89%) sono le azioni più frequenti, ma in entrambi i casi resta alto il numero di correntisti che utilizza anche i metodi tradizionali, ovvero l’estratto conto cartaceo (83%) e il bonifico allo sportello (76%). Il canale fisico prevale invece quando si richiede una consulenza, in questo caso il 57% dei correntisti va in filiale, oppure usa il telefono, 43%.

Soluzioni digitali

Le aspettative per il futuro sono orientate verso il digitale: l’opinione dei correntisti è che rimarranno operazioni prevalentemente online la verifica della disponibilità sul conto corrente (70%) e il trasferimento di somme di denaro tramite bonifici (67%). Per l’80% degli intervistati, la banca dovrebbe personalizzare e ampliare la propria offerta con servizi extra. Tra questi primeggia il cashback sia sugli acquisti effettuati in negozi (78%) sia sui pagamenti delle utenze domestiche (78%). Il 48% vorrebbe ricevere anche prestazioni sulle prenotazioni di viaggi – soprattutto i più giovani (63%) – e l’acquisto di biglietti per eventi.

Consuenza in filiale

Diverso il discorso sul fronte delle consulenze, ambito in cui viene avvertita maggiormente l’esigenza di una relazione con un professionista in filiale. Quasi 8 italiani su 10 hanno dichiarato di essersi rivolti alla banca per ricevere un parere e, tra questi, più della metà si è recato in filiale (57%), operazione compiuta anche dalle fasce più giovani (52%). Ci si affida alla competenza di esperti per ottenere informazioni (58%) e dettagli relativi non solo agli investimenti (31%) ma anche ai finanziamenti (15%).