Manifattura in Italia: rallenta la flessione della produzione ma restano criticità

di Redazione PMI.it

30 Gennaio 2026 11:25

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Produzione industriale in Italia, frena la flessione e crescono gli ordini, restano criticità sulle esportazioni. Le prospettive 2026.

La produzione industriale italiana ha chiuso il 2025 in flessione ma la tendenza negativa sembra rallentare. Le prospettive per il 2026 sono più ottimistiche, con una possibile stabilizzazione del settore e una crescita degli ordini in positivo.

I settori in difficoltà e quelli in ripresa

Secondo il Centro Studi Confartigianato (Le prospettive del 2026 per le imprese e l’economia), a novembre il calo è stato dello 0,7% in miglioramento rispetto al -4,3% del 2024. Fra i settori più in difficoltà troviamo la moda e i mezzi di trasporto, entrambi con una flessione del 5,6%.

Tuttavia, la metallurgia e i macchinari e impianti hanno registrato segni di ripresa, con la prima che ha visto una crescita dello 0,1%, e la seconda che ha chiuso con una crescita pari a zero. La meccanica ha ridotto la perdita, passando dal -6,5% del 2024 a un -1,1% nel 2025.

Le prospettive per gli ordini e le esportazioni

Un dato positivo riguarda gli ordini, che sono tornati in crescita, a suggerire una possibile stabilizzazione. Tuttavia, il settore delle esportazioni rimane critico, soprattutto a causa dei dazi USA. L’export italiano è cresciuto del 3,1% nei primi 11 mesi del 2025, un miglioramento rispetto al -0,7% del 2024, ma con eventi eccezionali come il boom del 30,9% nelle esportazioni di farmaci, dovuto agli anticipi di acquisti statunitensi. Al contrario, il settore delle auto ha visto una perdita dell’8,3%, e anche altre attività manifatturiere hanno registrato una flessione del 7,3%.

Il fenomeno del labour harding in crescita

Il report segnala anche un fenomeno di labour harding, in cui le ore lavorate (+1,5%) aumentano a un ritmo superiore al valore aggiunto (+0,2%). Questo riflette una flessione della produttività del lavoro, un fenomeno che riduce la competitività del settore. Nel 2024, i dati Istat mostrano che la produttività nel mercato italiano è cresciuta dello 0,4%, a fronte di un incremento delle ore lavorate pari al 2,3%, con un chiaro impatto negativo sull’efficienza produttiva.

Grafico sulla produttività

Il confronto europeo e la sfida della manifattura

Nel 2025, la produzione industriale italiana ha mostrato performance peggiori rispetto alla media europea. Italia, Francia e Spagna hanno registrato segni di flessione, ma la crisi tedesca, con un calo dell’1,4%, ha influenzato negativamente anche l’industria italiana. I due Paesi sono strettamente legati attraverso catene di fornitura, e la difficoltà della Germania ha avuto ripercussioni su tutta l’area manifatturiera europea.