OpenAI, Booking.com e Confartigianato Imprese lanciano lo SME AI Accelerator, un programma europeo di formazione gratuita sull’intelligenza artificiale rivolto alle piccole e medie imprese. L’obiettivo è colmare il divario tra sperimentazione e utilizzo quotidiano dell’IA, partendo da chi ne ha più bisogno: le PMI che già conoscono la tecnologia ma faticano a integrarla nei propri processi. Il primo appuntamento italiano è fissato per il 15 maggio a Milano.
Formazione gratuita per 20.000 PMI in sei Paesi europei
Il programma si rivolge tanto a chi vuole avvicinarsi per la prima volta all’IA quanto a chi già la utilizza in forma sperimentale e vuole passare a un impiego più strutturato e quotidiano, dalla gestione dei clienti al supporto alle decisioni. Lo SME AI Accelerator punta a coinvolgere oltre 20.000 piccole e medie imprese in sei Paesi — Francia, Germania, Italia, Polonia, Irlanda e Regno Unito — con un percorso che non richiede competenze tecniche di partenza. Il programma prevede dimostrazioni dal vivo, workshop collaborativi e risorse disponibili sulla piattaforma OpenAI Academy, il portale gratuito di formazione sull’IA lanciato da OpenAI.
Adozione IA nelle PMI italiane
L’iniziativa nasce per rispondere a un dato chiaro: secondo Eurostat, nel 2025 solo il 17% delle piccole imprese europee utilizzava strumenti di intelligenza artificiale, contro il 55% delle grandi aziende. Le PMI restano il 99% del tessuto imprenditoriale europeo, e proprio tra queste il divario tra tecnologia disponibile e applicazione nei processi aziendali è più ampio.
L’Italia si colloca al 18° posto su 27 Paesi UE per adozione dell’IA da parte delle imprese, pur registrando risultati superiori alla media europea nell’adozione del cloud e nella digitalizzazione di base delle PMI. Molte piccole imprese già utilizzano strumenti di IA, spesso su singole funzioni o per attività isolate.
Il problema è passare dalla sperimentazione all’uso continuativo e trasversale. Senza un’integrazione nei processi decisionali e nelle attività ricorrenti, l’IA resta un investimento a basso rendimento. Lo SME AI Accelerator interviene proprio su questo passaggio, offrendo alle imprese un percorso di accompagnamento verso un’adozione più strutturata dell’intelligenza artificiale.
Tappa italiana il 15 maggio a Milano con Confartigianato
In Italia il programma poggia su un Memorandum d’Intesa tra OpenAI e Confartigianato Imprese, che unisce la competenza tecnologica della prima con la rete territoriale della seconda. L’evento inaugurale si terrà il 15 maggio a Milano, organizzato insieme a Booking.com e con il supporto tecnico di Reply. La giornata prevede workshop con esercitazioni pratiche e dimostrazioni di casi d’uso già applicati da piccole imprese.
Il presidente di Confartigianato, Marco Granelli, ha definito lo SME AI Accelerator uno strumento a supporto dell’imprenditoria artigiana, utile a rafforzare la creatività dei piccoli imprenditori e a renderli più competitivi nella transizione verso il Made in Italy digitale. Per Rino Mura, EMEA Partnerships di OpenAI, l’acceleratore vuole trasformare l’IA da tecnologia promettente a strumento utile e affidabile nel lavoro quotidiano.
Le iscrizioni sono aperte sulla pagina dedicata all’SME AI Accelerator.