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Crescita: nuove stime Istat e Ocse in vista della Manovra 2026

di Redazione PMI.it

24 Settembre 2025 08:55

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Al rialzo le stime Istat su PIL e crescita italiana, Ocse in linea con il Governo ma prudente: si attendo i dati 2025 per la Manovra 2026.

L’Istat ha rivisto i dati sulla crescita e sui conti pubblici degli ultimi due anni, fornendo al Governo un quadro ormai definito che servirà per impostare la Manovra 2026. La crescita del 2024 si conferma allo 0,7%,stabile rispetto alle previsioni di inizio anno mentre il 2023 è andato meglio del previsto, con un PIL in progresso all’1%. Nessuna revisione sul decifit, che resta al 3,4% del PIL mentre il debito, pur salendo in termini assoluti, si abbassa rispetto al PIL, dal 135,3% al 134,9%.

Le nuove stime su PIL e crescita

Il dato che resta migliore per l’Italia è quello sul deficit: il 3,4% rispetto al PIL conseguito nel 2024 lascia spazio all’ipotesi di uscire già quest’anno dalla procedura UE per deficit eccessivo. Le previsioni sono tutte migliorative rispetto alle stime precedenti, e questo è un punto di partenza positivo per chi deve predisporre la Legge di Bilancio. Che però si basa soprattutto sui dati 2025 e 2026, che al momento continuano a presentare luci e ombre. La crescita stimata dal Governo per quest’anno è allo 0,6% in linea con le stime Ocse.

Per l’anno prossimo le ultime previsioni del MEF vedono un PIL in progresso dello 0,8% mentre l’Ocse stima anche per il 2026 una crescita limitata allo 0,6%. I numeri dell’intera Eurozona sono più robusti di quelli dell’Italia, rispettivamente +1,2% quest’anno e +1% nel 2026. Fra i big d’Europa la Spagna è il paese che corre di più, +2,6% nel 2025 e +2% nel 2026.

La crescita italiana di quest’anno è in linea con quella francese e davanti alla Germania, che però hanno previsioni migliori per il 2026. Riassumendo: l’Italia cresce poco e lentamente, e i principali partner europei hanno dinamiche più sostenute nel biennio. In considerazione degli stretti legami commerciali tra i tre Paesi, la notizia di una ripresa è positiva per tutti.

Verso la Manovra 2026

Con il DPFP (Documento Programmatico di Finanza Pubblica) atteso nelle prossime settimane, il Governo fornirà le sue stime su crescita e conti pubblici di quest’anno, che saranno la vera base su cui impostare la Manovra 2026. Il documento va trasmesso al Parlamento entro il 2 ottobre. Conterrà le stime aggiornate su crescita, deficit e debito 2025, con le proiezioni 2026 sia a politiche invariate sia programmatiche, basate quindi sulle scelte economiche che verranno impostate con la manovra.