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Coronavirus: situazione in Italia, nuove regole su zona gialla e green pass

di Redazione PMI.it

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Risalgono i contagi da Coronavirus in Italia con la variante delta presto prevalente: i dati aggiornati, verso il decreto di Governo con le nuove regole.

Mentre l’Italia è per ora ancora tutta in zona bianca, la ritrovata libertà ha già inciso fortemente sui contagi da Coronavirus (il tasso di positività è risalto al 2,3%, 2.072 i nuovi positivi e 7 i decessi), purtroppo in netto aumento, complice il moltiplicarsi di occasioni di assembramento (vedi i festeggiamenti per la vittoria degli Europei di calcio) e di socialità (con l’estate che avanza). A preoccupare è soprattutto la circolazione in Italia della variante delta (che colpisce maggiormente i giovani), con la previsione che diventi presto quella prevalente. Tra l’altro, sottolinea il Ministero, “questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri Paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento”.

=> Vaccino Covid in vacanza: le Regioni attive

Decreto Covid e zona gialla

In arrivo, dunque, un nuovo decreto anti-Covid, che prevede il ricorso al Green Pass per nuovi contesti d’uso: la decisione nella Cabina di regia di Governo è attesa per mercoledì 21 luglio, dopo la Conferenza Stato-regioni. Il tutto dovrebbe culminare con il CdM per approvare il nuovo DPCM. L’ipotesi più probabile vede l’introduzione di nuove regole per il passaggio delle Regioni in zona gialla, che scatterebbe con il 5% delle terapie intensive occupate e il 10% di ricoveri. Occhi puntati su SardegnaSiciliaVenetoLazioCampania, che rischiano di tornare in zona gialla dal 26 luglio. In alcuni casi si sta tornando alla richiesta regionale di tampone o green pass per entrare  dai paesi esteri più a rischio come Gran Bretagna, Malta, Francia, Spagna e Portogallo.

=> Green Pass, per viaggiare nella UE serve il Modulo PLF

Coronavirus in Italia: vaccini e green pass

Nel nostro Paese, il 50% della popolazione over 12 è immunizzato. Ma l’obiettivo dell’80% di vaccinati entro settembre indicato dal Governo è lontano. 

La corsa all’immunità di gregge è necessaria anche per il ritorno a scuola a settembre. Ad oggi, il 75% degli insegnanti ha completato il ciclo vaccinale ma si sta valutando di introdurre l’obbligo anche per i no vax: la decisione è politica, e sarà presa dal Governo probabilmente con il decreto sulle nuove regole per i passaggi di zona e per l’obbligo di Green Pass, che potrebbe scattare anche su pullman, treni e voli interni oltre che per i ristoranti al chiuso oltre che discoteche, stadi, piscine, palestre e concerti. Le posizioni dei partiti su questo punto sono spaccate. Secondo il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga:

il green pass può essere utile per aprire ciò che è chiuso: dobbiamo usare equilibrio e portare con noi tutto il Paese.

Coronavirus in Italia: trasmissibilità e contagi

Ricordando la raccomandazione di mantenere l’allerta alta e rispettare le norme volte a ridurre il rischio di contagio, vediamo quali sono i numeri aggiornati dei contagi da Covid-19 in Italia, comunicati dal Ministero della Salute, e quelli del monitoraggio settimanale dopo la prima decade di luglio, che ci danno il polso della situazione ed il ritmo della nuova ondata.

  • L’incidenza settimanale è aumentata a livello nazionale con evidenza di aumento dei casi diagnosticati in quasi tutte le Regioni/PPAA: 14 per 100.000 abitanti (05/07/2021-11/07/2021) VS 9 per 100.000 abitanti (28/06/2021-04/07/2021), secondo i dati del flusso ISS;
  • la trasmissibilità sui soli casi sintomatici aumenta rispetto alla settimana precedente, sebbene sotto la soglia epidemica, evidenziando un chiaro un aumento della circolazione virale principalmente in soggetti giovani e più frequentemente asintomatici;
  • fortunatamente per ora l’impatto dei nuovi casi sul sistema sanitario ospedaliero rimane minimo, con tassi di occupazione in area medica e terapia intensiva stabile al 2%, con una lieve diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 187 (06/07/2021) a 157 (13/07/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il
    numero di persone ricoverate in queste aree passa da 1.271 (06/07/2021) a 1.128 (13/07/2021);
  • aumenta il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (2.408 vs 1.539 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti scende ulteriormente (31% vs 32,6% la scorsa settimana). Aumenta la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (46,2% vs 40,3%). Infine, il 22,8% è stato diagnosticato attraverso attività di screening.

Il Ministero sottolinea la necessità di raggiungere urgentemente una “elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione in tutti gli eleggibili, con particolare riguardo alle persone a rischio di malattia grave, nonché per ridurre la circolazione virale e l’eventuale recrudescenza di casi sintomatici sostenuta da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità”.

Coronavirus in Italia: i dati aggiornati

Negli ultimi 30 giorni:

  • i casi registrati sono stati 29.821;
  • di cui 298 tra gli operatori sanitari;
  • 29 anni è l’età mediana dei casi registrati (in calo rispetto all’età media da inizio pandemia pari a 46 anni);
  • il 53,8% di coloro che hanno preso il Covid-19 sono uomini, 46,2% le donne. Se guardiamo da inizio pandemia le percentuali sono rovesciate: 48,9% per gli uomini, 51,1% per le donne;
  • sono state registrate 384 morti causate dal virus;
  • 53.704 sono stati i guariti nell’ultimo mese.

=> Confronta con la situazione in Italia a Giugno 2021

Alle ore 20:00 del 18 luglio 2021 in Italia si contavano:

  • 46,113 persone positive al Covid-19, con un incremento sul giorno prima di +2,622 nuovi casi;
  • 4,113,478 dimessi/guariti da inizio pandemia, con un incremento di +501 su base giornaliera;
  • 127,867 deceduti (+3);
  • 4,287,458 casi da inizio pandemia (+3,127).

Regioni – totale casi, attuali e incremento:

  • Lombardia: 845,898 (7,407) (369)
  • Veneto: 428,550 (6,816) (379)
  • Campania: 427,230 (7,201) (244)
  • Emilia-Romagna: 388,745 (2,706) (266)
  • Piemonte: 363,759 (1,008) (77)
  • Lazio: 349,414 (3,399) (471)
  • Puglia: 254,196 (1,758) (70)
  • Toscana: 245,976 (2,056) (243)
  • Sicilia: 235,496 (5,123) (404)
  • Friuli Venezia Giulia: 107,257 (248) (16)
  • Marche: 104,312 (1,486) (60)
  • Liguria: 103,882 (338) (72)
  • Abruzzo: 75,393 (990) (52)
  • P.A. Bolzano: 73,504 (184) (15)
  • Calabria: 69,642 (2,006) (39)
  • Sardegna: 58,476 (1,799) (233)
  • Umbria: 57,146 (753) (67)
  • P.A. Trento: 45,958 (147) (24)
  • Basilicata: 27,091 (554) (11)
  • Molise: 13,821 (108) (13)
  • Valle d’Aosta: 11,712 (26) (2)

Province – totale e incremento casi:

  • Milano: 273,316 (108)
  • Napoli: 251,538 (132)
  • Roma: 250,833 (447)
  • Torino: 195,074 (35)
  • Brescia: 106,760 (28)
  • Bari: 95,379 (26)
  • Bologna: 93,707 (43)
  • Varese: 86,290 (36)
  • Verona: 83,533 (138)
  • Padova: 82,121 (48)
  • Treviso: 80,450 (58)
  • Monza e della Brianza: 79,575 (43)
  • Bolzano: 73,504 (15)
  • Vicenza: 70,564 (43)
  • Palermo: 70,510 (67)
  • Venezia: 70,087 (61)
  • Salerno: 68,600 (45)
  • Firenze: 68,008 (81)
  • Caserta: 66,314 (42)
  • Modena: 64,971 (34)
  • Catania: 60,973 (44)
  • Como: 60,291 (27)
  • Genova: 54,128 (36)
  • Bergamo: 53,470 (8)
  • Cuneo: 52,467 (13)
  • Udine: 50,410 (8)
  • Reggio nell’Emilia: 47,530 (48)
  • Trento: 45,958 (24)
  • Foggia: 45,261 (3)
  • Pavia: 44,053 (6)
  • Perugia: 43,552 (55)
  • Taranto: 39,612 (8)
  • Forlì-Cesena: 36,804 (13)
  • Mantova: 35,835 (33)
  • Rimini: 35,826 (61)
  • Latina: 34,844 (7)
  • Ancona: 33,200 (21)
  • Frosinone: 31,385 (8)
  • Ravenna: 30,608 (12)
  • Pisa: 29,373 (14)
  • Alessandria: 29,161 (17)
  • Parma: 28,223 (20)
  • Novara: 28,091 (6)
  • Lecce: 27,209 (11)
  • Cremona: 26,995 (5)
  • Messina: 26,905 (18)
  • Barletta-Andria-Trani: 25,632 (3)
  • Lecco: 24,985 (8)
  • Lucca: 24,883 (35)
  • Pesaro e Urbino: 23,538 (8)
  • Cosenza: 23,339 (15)
  • Reggio di Calabria: 23,296 (20)
  • Pistoia: 23,133 (18)
  • Piacenza: 23,116 (26)
  • Ferrara: 23,005 (6)
  • Arezzo: 22,977 (15)
  • Prato: 22,771 (30)
  • Belluno: 21,553 (15)
  • Macerata: 21,426 (12)
  • Trieste: 21,258 (0)
  • Pordenone: 21,115 (6)
  • Avellino: 20,446 (13)
  • Brindisi: 19,897 (14)
  • Chieti: 19,564 (4)
  • L’Aquila: 19,184 (10)
  • Pescara: 18,287 (18)
  • Teramo: 17,652 (17)
  • Sassari: 17,623 (20)
  • Livorno: 17,600 (6)
  • Potenza: 17,482 (8)
  • Asti: 17,249 (1)
  • Lodi: 16,981 (24)
  • Siracusa: 16,922 (28)
  • Savona: 16,578 (6)
  • Viterbo: 16,110 (2)
  • Cagliari: 15,697 (162)
  • Sondrio: 15,442 (3)
  • Trapani: 14,468 (28)
  • Imperia: 14,403 (7)
  • Rovigo: 14,023 (4)
  • Siena: 13,993 (20)
  • La Spezia: 13,845 (10)
  • Vercelli: 13,614 (1)
  • Ragusa: 13,584 (63)
  • Massa Carrara: 13,386 (8)
  • Gorizia: 13,078 (1)
  • Verbano-Cusio-Ossola: 12,831 (1)
  • Caltanissetta: 12,730 (76)
  • Benevento: 12,612 (7)
  • Agrigento: 12,610 (59)
  • Ascoli Piceno: 11,631 (9)
  • Biella: 11,316 (0)
  • Aosta: 11,292 (1)
  • Terni: 11,245 (6)
  • Nuoro: 10,985 (2)
  • Fermo: 10,322 (3)
  • Rieti: 10,305 (1)
  • Catanzaro: 10,272 (0)
  • Campobasso: 9,982 (13)
  • Grosseto: 9,297 (16)
  • Matera: 8,981 (3)
  • Sud Sardegna: 8,929 (36)
  • Enna: 6,794 (21)
  • Crotone: 6,615 (3)
  • Vibo Valentia: 5,580 (1)
  • Oristano: 5,228 (13)
  • Isernia: 3,766 (0)