Il Decreto Sostegni ha deluso gli italiani del Web

di Redazione PMI.it

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Italiani delusi da condono cartelle e Reddito di Cittadinanza nel Decreto Sostegni, promossi REm, bonus Covid e NASpI: l'analisi Web di PMI.it e T-Voice.

Con il Decreto Sostegni il Governo italiano ha varato nuove misure per fronteggiare la crisi economica determinata dalla pandemia:

  • ristori per le Partite IVA che hanno subito ingenti perdite, proporzionati al calo;
  • nuovi bonus in misura fissa per autonomi e lavoratori dei settori più in crisi;
  • prolungamento degli ammortizzatori sociali Covid;
  • proroghe al divieto di licenziamenti;
  • anno bianco per i contributi degli autonomi;
  • misure di pace fiscale.

Ma qual è la percezione che hanno gli italiani del web in merito a questo nuovo provvedimento del Governo? Imprese, lavoratori e famiglie la vivono davvero come una risposta alle proprie necessità come dichiarato dal premier, Mario Draghi, presentando il decreto in conferenza stampa? Vediamo cosa è emerso dall’analisi realizzata da PMI.it e T-Voice (società di opinion mining e digital sentiment analysis), sulla base delle ricerche effettuate sul tema “Decreto Sostegni” online e sui social negli ultimi giorni.

Decreto Sostegni: focus sulle imprese

Esclusi argomenti come “Draghi” e “Covid”, il tema che salta subito all’occhio osservando termini e hashtag  associati al Decreto Sostegni è “imprese“, confermando l’importanza di aiuti per le attività produttive italiane in un periodo ancora troppo difficile dal punto di vista economico. Un altro argomento che sembra prendere sempre più piede sul web è “condono“, associato a “cartelle” “esattoriali“, in relazione all’atteso condono fiscale che stralcia 16 milioni di ruoli emessi dal 2000 al 2010.

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Tra i temi più rilevanti, le discussioni su web e social network si concentrano soprattutto su:

  • NASpI (18,99%);
  • Reddito di emergenza (18,12%);
  • Bonus (17,42%);
  • condono fiscale (16,22%);
  • Reddito di cittadinanza (13,29%);
  • CIG (8,34%);
  • contributi a fondo perduto (7,03%).

In generale, però, gli italiani non si dimostrano troppo contenti del Decreto Sostegni:

  • il 31% esprime pareri positivi;
  • il 24% assume una posizione neutrale;
  • il 45% esprime opinioni negative.

Incrociando i temi di discussione con il livello di percezione degli italiani sul web, scopriamo che:

  • sul Reddito di Cittadinanza l’opinione è molto negativa per la quasi totalità delle discussioni, qualcuno resta neutrale e nessuno esprime pareri favorevoli;
  • al lato opposto la CIG che trova quasi tutti favorevoli o neutrali e nessun parere negativo;
  • migliore la percezione della validità del Reddito di Emergenza: le opinioni negative riguardano una minoranza, gli altri si dividono tra pareri neutrali e favorevoli;
  • la NASpI riscuote un maggiore successo: i pareri sono perlopiù positivi;
  • riguardo ai contributi a fondo perduto, pochi sono i pareri positivi o negativi, la maggioranza rimane in posizione neutrale;
  • il condono fiscale, nonostante fosse una misura molto attesa, suscita pareri negativi e neutrali, pochi sul web esprimono parere favorevole;
  • Bonus sembrano essere molto apprezzati, anche se c’è una buona percentuale di persone che esprime parere neutrale o negativo.

 

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