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Investire in India diventa più semplice

di Noemi Ricci

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Le novità introdotte dalla Banca Centrale Indiana che rendono più semplice per le imprese italiane investire nell'internazionalizzazione in India.

Sono sempre più numerose le PMI che puntano sull’internazionalizzazione, guardando con interesse a mercato emergenti come l’India, dove la Banca Centrale Indiana ha recentemente introdotto una nuova importante norma volta a semplificare le operazioni della aziende straniere già presenti nel mercato indiano.

Un’iniziativa che conferma la volontà del Governo Modi di rendere l’India sempre più appetibile agli occhi degli investitori internazionali e di rendere più semplici le modalità di investimento nel Paese asiatico.

Semplificazioni per gli investimenti in India

Le semplificazioni attuate per gli Investimenti Diretti Esteri in India riguardano dunque in particolare le aziende straniere presenti nel territorio indiano, che hanno costituito società di diritto locale​. Si tratta in particolare dell’introduzione da parte della  Reserve Bank of India di un unico modulo online​, il Single Master Form, che va a sostituire i precedenti adempimenti di reporting richiesti alle imprese straniere presenti in India, complicati e frammentati.

Un unico sistema che integra le modalità di reporting per gli Investimenti Diretti Esteri delle imprese straniere già in vigore: il nuovo modulo dovrà essere compilato tra il 28 giugno ed il 12 luglio 2018.

Alle aziende inadempienti e, dunque, non conformi rispetto a quanto predisposto dalla legge indiana, la Banca Centrale Indiana impedirà l’accesso agli investimenti.