Riposo settimanale: aziende aperte di domenica

di Noemi Ricci

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Il Ministero del Lavoro autorizza le imprese che adottano modelli tecnico-organizzativi di turnazione a rimanere aperte la domenica, purché concedano ai lavoratori un giorno di riposo ogni sette di lavoro.

Al lavoro di domenica e riposo settimanale in un giorno a scelta: una novità interessante appoggiata dal Ministero del Lavoro. Il via libera è arrivato con la risposta all’interpello 26/2011 della Direzione generale per l’attività ispettiva.

In particolare si chiedeva se fosse possibile espletare uno o più turni di lavoro la domenica, nel caso in cui specifiche esigenze di carattere tecnico-organizzativo e produttivo lo richiedano.

La risposta è stata affermativa, visto che a far coincidere proprio la domenica con il giorno destinato al riposo settimanale è la legge ordinaria decreto legislativo 66/03, articolo 9 ma, sottolineano i tecnici ministeriali, solo «in via tendenziale».

Non esiste dunque una norma a livello di Costituzione Italiana che imponga tale scelta, anzi, il medesimo decreto legislativo recita «il riposo di 24 ore consecutive può essere fissato in un giorno diverso dalla domenica e può essere attuato mediante turni per il personale interessato a modelli tecnico-organizzativi di turnazione particolare ovvero addetto ad attività aventi specifiche caratteristiche».

Si evince pertanto che se le imprese adottano modelli tecnico-organizzativi di turnazione sono autorizzate a permettere ai propri addetti di lavorare la domenica con la normale retribuzione, indipendentemente dal settore produttivo nel quale è attiva l’azienda.

È però da precisare che è obbligatorio rispettare lo stop lavorativo, ovvero il riposo settimanale, ogni sette giorni. Questo deve essere cumulato con le ore di riposo giornaliero e può essere calcolato «come media in un periodo non superiore a 14 giorni».