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Formazione professionale: controlli antifrode in Sicilia

di Teresa Barone

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Più controlli sulle attività formative finanziate dalla Regione Sicilia grazie a un accordo con la Guardia di Finanza e l’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili.

L’assessorato alla Formazione professionale della Regione Sicilia ha siglato un accordo con la Guardia di Finanza e l’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili locali, finalizzato a promuovere controlli più rigidi sulle attività formative finanziate dalla Regione.

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I controlli saranno infatti estesi su tutte le attività e le verifiche saranno anticipate durante lo svolgimento dei corsi, per ovviare agli inconvenienti e prevenire gli illeciti come il mancato pagamento di contributi previdenziali da parte degli enti, unitamente alla mancata rendicontazione di finanziamenti ricevuti.

Come sottolinea il comandante regionale della Guardia di Finanza Fabrizio Cuneo, il protocollo deve garantire una più accurata conoscenza dei contributi disponibili, favorendo quindi un utilizzo più corretto degli stessi.

L’assessore Nelli Scilabra mette in evidenza le finalità principali dell’accordo.

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«Rafforziamo il sistema dei controlli sulla formazione professionale siciliana affinché questa venga gestita nella massima trasparenza: è un progetto sperimentale, il primo a livello nazionale, che mira a prevenire le possibili irregolarità o gli abusi nella gestione dei finanziamenti pubblici concessi dalla Regione, privilegiando le verifiche preventive sulle attività corsuali.»

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