Lavoro all’estero: in arrivo la tessera professionale europea

di Francesca Vinciarelli

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La Commissione UE sta lavorando alla proposta di modifica della direttiva 2005/36/CE per facilitare la mobilità transfrontaliera mediante rilascio di una tessera professionale europea.

La mobilità dei lavoratori all’interno della Comunità Europea verrà semplificato grazie all’introduzione della tessera professionale europea, proposta nel 2011 dalla Commissione Europea. È la novità alla quale sta lavorando in questi giorni il Consiglio UE, modificando la direttiva qualifiche 2005/36/CE.

Si tratta di uno strumento innovativo capace di raccogliere tutte le informazioni sulle qualifiche professionali dei lavoratori UE e di farle riconoscere anche al di fuori dal Paese d’origine, all’interno dei confini comunitari.

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Lo stesso sistema offrirà al contempo vigilanza e garanzia delle professionalità attestate con la tessera professionale, per mezzo di Autorità competenti individuate dagli Stati membri.

Prima di rilasciare la tessera professionale l’Autority verificherà l’esperienza accademica e lavorativa del richiedente grazie al sistema d’informazione del mercato interno che semplifica le modalità con cui accedere alle informazioni sul riconoscimento delle qualifiche.

L’obiettivo è rendere davvero unico il mercato del lavoro dell’UE abbattendo anche le ultime barriere burocratiche che ostacolano la piena mobilità dei lavoratori.

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Un nuovo impulso anche per l’occupazione che va di pari passo con la nuova certificazione delle competenze professionali entrata in vigore in Italia con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13.

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