UniCredit Banca d’Impresa e Sace insieme per le imprese

di Marianna Di Iorio

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UniCredit Banca d'Impresa e Sace hanno raggiunto un accordo per stanziare fondi fino a 500 milioni di euro per le imprese che si muovono all'estero

Per le piccole e medie imprese italiane che hanno intenzione di stabilire progetti di internazionalizzazione sono previsti dei finanziamenti per un importo totale di 500 milioni di euro.

Il contributo è reso possibile grazie all’accordo raggiunto tra UniCredit Banca d’Impresa, banca nazionale specializzata nel servizio alle imprese, e Sace, società che fornisce prodotti e servizi in ambito assicurativo e finanziario.

Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere la presenza delle piccole e medie imprese sul mercato estero attraverso l’accesso facilitato al credito. In particolare, Unicredit Banca d’Impresa fornirà dei fondi alle imprese per immobilizzazioni sia materiale che immateriale, realizzate in Italia e all’estero. Il contributo potrà essere erogato fino al 31 luglio 2007 e non potrà essere distribuito nel caso di spostamenti fuori dal territorio nazionale delle attività per la ricerca e lo sviluppo, la direzione commerciale e una parte consistente della produzione.

Sace, invece, fornirà una garanzia per l’80%, con lo scopo di ridurre l’assorbimento del capitale da parte della banca. Per i finanziamenti senza garanzie reali (quelli che sono definiti chirografari) è prevista una durata di 77 mesi, con un periodo di pre-ammortamento compreso che arriva fino al 30 giugno 2008.