Crisi e disoccupazione: 200 milioni senza lavoro

di Alessandro Vinciarelli

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Una ricerca dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro mette in primo piano uno scenario di disoccupazione catastrofico. Nel breve periodo le persone senza lavoro potrebbero essere 200 milioni

La crisi finanziaria sta incidendo drammaticamente su economia e mercato del lavoro, con un trend di disoccupati in piena crescita: secondo del stime ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) si parla di strong>30 milioni di disoccupati nel mondo rispetto ai 18 precedenti, con punte di 50 milioni.

Sono i dati del rapporto ILO Global employment trends che sottolinea la possibilità di raggiungere nel breve periodo un totale di 200 milioni di senza lavoro.

A peggiorare la situazione, una percentuale di precarietà che riguarderebbe oltre la metà della popolazione attualmente impiegata: 53%. Un record ulteriore rispetto al +50,6% del 2007.

Siamo quindi ad un momento di «crisi globale del lavoro», come ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione, Juan Somavia. « Molti governi sono consapevoli e stanno intervenendo, ma sono necessarie azioni internazionali più decise e coordinate per evitare una recessione globale».

I paesi più industrializzati, naturalmente, saranno quelli che mostreranno i segni più evidenti di questo fenomeno e che per ora dimostrano una maggiore sensibilità al problema. Tra i provvedimenti anti-crisi più diffusi si evidenziano la riqualificazione degli esuberi, la garanzia delle pensioni, ma soprattutto gli investimenti pubblici a sostegno di piccole e medie imprese.