Il Knowledge Management si fa 2.0

di Alessandro Vinciarelli

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La gestione delle informazioni e della conoscenza, con tutti i processi che vi ruotano attorno, sta vivendo un momento di entusiasmo, anche grazie al consolidamento del Web 2.0

Gestire in modo corretto e flessibile le informazioni è da sempre un task fondamentale per ogni tipo di realtà aziendale.

Negli ultimi tempi, però, nel panorama ICT si sta sviluppando un interesse ancora più significativo nei confronti del Knowledge Management e soprattutto nei confronti degli strumenti informatici, che permettono di condividere, anche in rete qualsiasi tipo di dato.

Il convegno Gestire la conoscenza: la sfida del XXI secolo ha fornito l’occasione per fare un punto sul tema ed illustrare i risultati del Progetto Pkm 360° avviato da Aica (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico), Università Cattolica, Fondazione Politecnico di Milano con il supporto di Cse Crescendo, ai quali si aggiungono le Università Milano Bicocca e Bocconi.

Nella fattispecie, da quanto risultato le aziende stanno dando vita ad un un trend positivo inarrestabile.

I meriti principali vengono attribuiti principalmente alla diffusione e alle potenzialità rese disponibili dalla seconda generazione di Internet, ovvero dal Web 2.0.

Ottimi stimoli arrivano dal futuro e dalla consapevolezza che, grazie all’intervento dei più giovani, si sta raggiungendo una “Società della Conoscenza”, con un passaggio da “Knowledge Worker” a “Knowledge citizen”.