Attila porta l’innovazione alle PMI del Lazio

di Paolo Iasevoli

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Con la conferenza stampa tenutasi oggi parte il programma ATTILA per il trasferimento tecnologico alle PMI del Lazio promosso dalla Regione

L’Assessorato all’Istruzione della Regione Lazio ha stanziato 620 mila euro per il programma per trasferimento dell’innovazione tecnologica.

Il progetto, denominato ATTILA (Advanced Technologies Transfer for Innovativing Latium), vede coinvolti le PMI, i centri di ricerca le istituzioni finanziarie e le università, che saranno invitati ad una serie di workshop interattivi al fine di consentire lo scambio di idee e progetti e di mettere in contatto le varie sfere dell’imprenditoria laziale.

Le finalità del programma sono state rese chiare dallo stesso Assessore all’Istruzione Silvia Costa: «trasferimento tecnologico dei risultati tecnico-scientifici prodotti dalle Università e dai centri di ricerca della Regione» per «incoraggiare e sostenere le piccole e medie imprese laziali, anche attraverso la riqualificazione del personale e l’adeguamento delle strutture preposte alla ricerca e all’innovazione».

L’iniziativa rientra nelle azioni previste dalla Sovvenzione globale sulla nascita e lo sviluppo dell’impresa (Misure D3 e D4 del Fse 2000-2006), che ammonta complessivamente ad oltre 10 milioni di euro e vede come soggetto intermediario Europrogetti & Finanza, mentre i soggetti attuatori saranno il CNR, la LUISS e la Fondazione Rosselli, riuniti in un’Associazione Temporanea d’Impresa.

Si tratta dunque solo di una parte di un programma ben più grande volto al sostegno dell’impresa, come affermato dall’Assessore Raffaele Ranucci che ha parlato di «stanziamenti di ben 70,5 milioni per l’anno 2007» al fine di «intervenire sul territorio per migliorarne la competitività attraverso la creazione di progetti di sviluppo orientati alla crescita dimensionale delle PMI».

Non bastano però le sole innovazioni tecnologiche poiché, come conclude l’Assessore Silvia Costa «l’introduzione di tecnologie innovative in azienda deve accompagnarsi all’innovazione della modalità di approccio al mercato, delle strutture organizzative e dei sistemi gestionali, facendo leva, in particolare, sull’adeguamento delle professionalità del settore».