Factoring, l’imprenditore cede i suoi crediti

di Marianna Di Iorio

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Durante un incontro che si è svolto ieri, Assinfact ha presentato i risultati di un'indagine condotta per analizzare l'uso del factoring nelle imprese

Il factoring, un tipo di contratto con il quale l’imprenditore si impegna a cedere i suoi crediti ad un altro soggetto che ricambia offrendo una serie di servizi e prestiti, piace alle imprese, soprattutto a quelle del Nord Italia.

È stato questo l’argomento trattato ieri a Napoli durante l’incontro “Il factoring: la gestione professionale dei crediti al servizio dell’impresa”, organizzato da Assinfact, Associazione italiana per il factoring.

La Lombardia è la regione in cui si concentra il maggior numero di PMI (il 32% del totale) che ricorrono alla pratica di cessione del credito, mentre una buona parte è presente nel Lazio (13,39%), Piemonte (10,40%) e Campania (10,07%).

«La gestione del credito è una delle fasi decisive per il mantenimento in salute e lo sviluppo dell’impresa, pertanto un’attenta gestione dei crediti non tarda a far sentire i suoi effetti benefici e il factoring rappresenta una risorsa preziosa per la stabilità e lo sviluppo di qualsiasi attività imprenditoriale», così si è espresso Alessandro Carretta, segretario generale di Assifact.

Inoltre, sempre secondo i dati diffusi ieri da Assinfact, i settori in cui maggiormente si fa ricorso al factoring sono il commercio (20,6%) e i servizi alla vendita (19,5%).

Si tratta, dunque, di una pratica che si sta diffondendo anche se, in realtà, circola ancora tra le imprese una scarsa conoscenza in merito a questo strumento di finanziamento.