Sono il padre e l’Amministratore di Sostegno di una persona disabile al 100% (classe 1987), beneficiaria di pensione sociale e indennità di accompagnamento. Posso sottoscrivere, a mie spese, un piano di pensione integrativa intestato a suo nome e usufruire delle relative detrazioni o deduzioni fiscali nella mia dichiarazione dei redditi?
In linea generale, mi pare che lei abbia diritto ad applicare la deduzione fiscale solo nel caso del figlio fiscalmente a carico. Il riferimento normativo per la deducibilità dei contributi alla previdenza integrativa è l’articolo 10 del testo unico imposte sui redditi, TUIR.
La legge prevede che i contributi versati alle forme pensionistiche complementari siano deducibili alle condizioni previste dall’articolo 8 del dlgs 252/2005. Quest’ultima norma stabilisce la deducibilità dei contributi alla previdenza integrativa versati dal lavoratore e dal datore di lavoro, fino a un importo non superiore a 5mila 164,57 euro. E chiarisce il diritto alla deducibilità anche per i versamenti effettuati per conto dei familiari a carico.
Quindi, nel suo caso, lei può portare in deduzione le somme versate solo se suo figlio è fiscalmente a carico: il familiare è considerato a carico se ha un reddito non superiore a 2mila 840,51 euro. Oppure, a 4mila euro nel solo caso del figlio fino a 24 anni di età.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz