In pensione con versamenti Enasarco e INPS: come e quando?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Luciano chiede

Sono un ex agente di commercio che non lavora più da 3 anni. Ho versamenti INPS per 19 anni e 7 mesi nonché per circa 30 anni presso ENASARCO. Cosa potrei fare per andare in pensione?

Barbara Weisz risponde

Il problema nei casi come il suo è rappresentato dal fatto che i contributi Enasarco non sono cumulabili con quelli versati ad altri istituti previdenziali, non si possono nemmeno applicare altri istituti come la totalizzazione e la ricongiunzione e tanto meno è possibile chiedere il rimborso dei versamenti alla cassa degli agenti di commercio.

=> Contributi silenti Enasarco senza restituzione

In altri termini, l’unica strada percorribile in casi come il suo è quella di maturare un autonomo diritto a pensione in entrambe le gestioni, In base a quel che scrive, in entrambi i casi, INPS ed Enasarco, è fondamentale l’età anagrafica, che per gli uomini deve essere pari ad almeno 67 anni.

  • Per la pensione Enasarco ci vogliono un minimo di 20 anni di contributi (lei quindi ha il requisito) e la quota 92 (la somma di età e contributi deve essere pari ad almeno 92). Avendo lei 30 anni di contributi, al compimento dei 67 anni potrà  chiedere la pensione Enasarco. Il requisito descritto resta invariato fino al 2024.
  • Anche per la pensione di vecchiaia INPS ci vogliono 67 anni di età e 20 di contributi. In questo caso le mancano cinque mesi di contributi. Una strada percorribile potrebbe essere quella del versamento volontario dei cinque mesi che le mancano.

Infine, le faccio presente che nel 2022 è prevista una Riforma Pensioni che potrebbe introdurre nuove forme di flessibilità in uscita, consentendole di ritirarsi prima dei 67 anni.