Reddito di Cittadinanza: revoca e nuova domanda: dopo quanto tempo?

Risposta di Barbara Weisz

Sandro chiede:

Mi è stato revocato il RdC in quanto avevo compilato la DSU senza indicare figli e e nipoti minorenni residenti insieme a noi. Ora ho fatto la nuova DSU ma per la richiesta del Reddito di Cittadinanza devo aspettare 6 mesi oppure 18?

Nel vostro caso si devono aspettare 6 mesi, perché sono presenti familiari minorenni.

Nel caso di revoca del RdC (Reddito di Cittadinanza), spiega infatti l’INPS nel messaggio 3627/2020, è possibile presentare una nuova domanda da parte del richiedente o di un altro componente il nucleo familiare decorsi 18 mesi dalla data del provvedimento di revoca o di decadenza; laddove però nel nucleo familiare siano presenti componenti minorenni o con disabilità (come definita a fini ISEE), il termine è abbreviato a 6 mesi.

Quest’ultimo è il vostro caso, quindi lei può presentare la nuova domanda di Reddito di Cittadinanza dopo sei mesi dal provvedimento di sospensione.

Per il computo dei 6 mesi che bisogna aspettare, si calcolano anche quelli durante i quali eventualmente non sono state accreditate le ricariche per effetto di sanzioni che abbiano comportato la decurtazione di una o più mensilità di sussidio.

Importante: il nuovo sussidio avrà durata di 18 mesi, come se fosse la prima domanda. Si applica l’articolo 3, comma 14, del decreto legge 4/2019, che esclude il meccanismo di computo delle mensilità pregresse in caso di applicazione di sanzioni.

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Risposta di Barbara Weisz